Milan: Batte due colpi, c’è un’aria nuova!

MR_Bertone

Il Milan batte un colpo. Anzi due per la precisione, perché oltre ad Alex, sbarcato ieri a Milano e già sottopostosi alle visite mediche di rito, sta per arrivare anche Menez.

Parametri zero certo, ma ottimi giocatori che rinforzeranno non poco la rosa e che, soprattutto, ci permettono di capire che Milan sarà quello di Inzaghi, o quantomeno di iniziare a farlo. Dieci giorni fa, dopo il summit di Arcore, i rumors lasciavano immaginare una squadra all’insegna del 4-3-1-2, con la figura del trequartista tanto cara a Berlusconi al centro del progetto. Bè, forse ci eravamo sbagliati. Perché l’acquisto di Menez, la voglia di puntare su El Shaarawy (amici rossoneri rileggetevi le dichiarazioni di un anno fa e capirete l’inversione di tendenza sul Faraone…) e la possibile cessione di Balotelli (tranquilli, tra poco ne parliamo!) puntano dritte dritte sul 4-3-3. Un bel modulo, che, ironia della sorte, non si discosta poi tanto dal concetto di calcio Seedorfiano tanto sbeffeggiato dalle parti di Via Aldo Rossi. Quella però è un’altra storia: chi scrive non l’ha condivisa e la considera una macchia bella grossa sul curriculum di Galliani, ma adesso bisogna voltare pagina e sostenere Inzaghi. E allora ben venga la ritrovata sintonia tra amministratore delegato e allenatore, addirittura fianco a fianco in quel di Ibiza per convincere Menez a sposare la causa rossonera. Vi immaginate la stessa scena con Clarence al posto di Pippo? No? Tranquilli, sarebbe strano il contrario! Non so voi, ma io sento un’aria nuova attorno al club, un pizzico di serenità dopo un anno (anzi, facciamo due va!) di tempesta infinita. Nessuna illusione ragazzi, sarà un mercato difficile anche questo. I soldi sono quelli che sono e quest’anno non c’è neanche la Champions a garantire quel minimo di introiti. Ma le squadre non si costruiscono solo col denaro, ci vogliono le idee prima di tutto. I colpi Alex e Menez (il primo, nonostante l’età non più verde, ha appena vinto una Ligue 1 da titolarissimo, il secondo ha colpi da pallone d’oro, frenati da un carattere da prigione) sono il segnale che forse, dopo due anni un po’ annebbiati, Galliani le ha ritrovate. Per il resto vediamo un po’ che succederà, ma a me questa girandola di giovani accostati al Milan (Baselli, Sturaro, Darmian) piace non poco. E poi speriamo davvero arrivi Mandzukic, uno che non vi colpirebbe per i piedi ma che farebbe segnare tanti gol a esterni e centrocampisti, oltre che a farne lui stesso. Il suo acquisto sarebbe la conseguenza della cessione di Balotelli, ad oggi molto più probabile di quanto si possa pensare. Nonostante i 14 gol segnati in campionato, Supermario ha deluso a 360 ° e ora è tutt’altro che incedibile. Accadesse non ci sarebbe da fasciarsi la testa, anzi forse la sua vendita potrebbe essere anche un bene. Meglio voltare pagina, in tutti sensi. Per ripartire con un Milan con dei valori importanti, in tutti i sensi.

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