Alex già padrone, Menez ed El Sha devastanti: le pagelle di Milan-Lazio 3-1

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Ecco le pagelle di Milan-Lazio 3-1:

Diego Lopez 7: solo un’uscita avventurosa senza conseguenze, per il resto un esordio da sogno, coronato dal rigore parato in pieno recupero a Candreva. Il Milan è in buone mani.

Abate 6: partita di sostanza e sacrificio quella del terzino campano, impreziosita dall’assist per il gol di Muntari. Nel finale una leggerezza permette a Candreva di guadagnare il calcio di rigore che avrebbe potuto riaprire la contesa.

Alex 7: impeccabile per tutta la gara. I palloni alti sono tutti suoi. Sul gol biancoceleste è sfortunato.

Zapata 6.5: sotto la guida del compagno di reparto brasiliano si rende protagonista di una gara di attenzione, seguendo la falsariga dei mondiali in Brasile. Chiude laterale a sinistra e fa il suo anche in quel ruolo.

Bonera 6: all’inizio soffre maledettamente l’estro e la velocità di Candreva, poi si riassetta e tiene bene.

Poli 6: primo tempo di qualità e quantità. Nella ripresa un calo fisiologico che non compromette la sua valutazione. Nel finale si procura un leggero infortunio, ma nulla di grave.

De Jong 6.5: il leader del centrocampo rossonero è tornato. Sbaglia pochissimo e guida il pressing della sua squadra. Nonostante rientrasse dall’infortunio, dimostra una condizione fisica invidiabile.

Muntari 6.5: come Poli cala alla distanza dopo un primo tempo di ottima fattura, ma ironia della sorte il gol arriva proprio nella ripresa, ed è un gol pesante, che spezza in due la partita. Esce stremato per fare spazio al suo connazionale Essien.

(Essien 6: entra per fare legna e ci riesce discretamente bene).

Honda 7: il giapponese sembra tutto un altro giocatore rispetto alla passata stagione. Lotta, si sbatte e inventa. L’esterno d’attacco forse non sarà il suo ruolo, ma con questa abnegazione non si nota.

(Armero SV).

Menez 7: gol su rigore a parte, il francese sorprende per la volontà che ci mette nel ricoprire il ruolo di falso nove, non propriamente il suo. Impreziosisce il tutto con una dose di qualità vitale per questa squadra e per spezzare in due gli schieramenti avversari.

(Niang SV).

El Shaarawy 7.5: un anno fuori e non sentirlo! Il Faraone è tornato in grande stile. Spina nel fianco degli avversari per tutta la partita. Classe pura al servizio dei compagni. Mai una giocata fine a se stessa. Quanto sei mancato Stephan…

All. Inzaghi 7: esordio migliore non poteva immaginare. Unico neo la sofferenza finale. Ma questo suo Milan è una squadra che corre e si sbatte, insomma c’è.

 

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