Il continuo ed inutile attacco a Mario Balotelli

MR_Jacopo Galvani Sport Day Late Night

L’avventura mondiale dell’Italia ormai è finita e tutti noi sappiamo come. Gli azzurri sono usciti fra i fischi e fra le mille delusioni.

Il popolo italiano e la Stampa si sono uniti mediaticamente nell’attaccare il centravanti del Milan Mario Balotelli. Chi lo ha accusato di non essere un “vero italiano”, chi di non essersi impegnato e chi addirittura di non saper giocare a calcio. E’ stato attaccato a 360° ed è stato accusato di non aver legato con lo spogliatoio e di aver pensato più ai Social Network piuttosto che alla maglia azzurra. Beh, che dire, forse il vero problema, o meglio, l’unico problema azzurro non era quello di Mario Balotelli. Non ricordo molte trame di gioco dell’Italia con conseguenti gol sbagliati da SuperMario, non ricordo un gioco corale che ha fatto urlare alla qualità mostrata dagli azzurri e non ricordo nemmeno molte conclusioni da rete in generale. Questa Italia ha fatto pena in ogni reparto e se vogliamo ben guardare, Balotelli in 3 partite ha avuto 2/3 occasioni da gol in tutto. Un po’ pochino per giudicare un calciatore!

Giustamente i lettori si chiederanno e magari in maniera polemica, ma se la colpa non è di Balotelli di chi è allora? Ragazzi le responsabilità del gioco sterile è divisibile equamente in due parti: la principale va attribuita ovviamente a Cesare Prandelli e poi al blocco Juventus che non è stato all’altezza dell’importante occasione. Giocatori come Chiellini, Buffon o Barzagli hanno deluso completamente le attese. Il blocco juventino è apparso fuori condizione e mentalmente scarico. Ho ormai la certezza che il loro allenatore di club li abbia distrutti sia fisicamente che mentalmente. E’ vero Mario Balotelli poteva “correre” di più, ma voglio ricordare che nemmeno il tanto acclamato salvatore della patria Ciro Immobile ha ricevuto palloni giocabili. Con questo cosa voglio dire, se l’attaccante del Milan avesse sbagliato 7/8 gol in tre partite allora si che capirei l’attacco mediatico, ma visto che Mario ha segnato un gol decisivo alla prima occasione da gol ricevuta ed ha si sbagliato un’occasione contro il Costarica, mi sembra realmente eccessivo parlare di fallimento solo suo. Come mai nessuno ha sottolineato la papera di Buffon che ci è costata di fatto l’eliminazione dal Mondiale?

Balotelli non sarà simpatico come il Gigi bianconero, ma non credo che meriti questo trattamento, tutto sommato lui, assieme a Marchisio, è l’unico calciatore italiano ad aver segnato un gol decisivo.

Ora dando uno sguardo al calciomercato, il Milan dovrà valutare bene la posizione del suo attaccante, perchè il Mondiale negativo della Nazionale ha di fatto svalutato i cartellini dei giocatori italiani. Oggi, forse, converrebbe che Mario e gli altri nazionali, non si muovessero dai propri club, perchè i loro cartellini si saranno sicuramente deprezzati.

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