Le pagelle di Milan – Verona

Cutrone

Torna la Coppa Italia per i tifosi rossoneri. A San Siro arriva il Verona, per un match che schiude al Milan le porte per il derby di fine anno.

Gennaro Gattuso conferma il 4-3-3, dopo la vittoria contro il Bologna e schiera praticamente tutti i titolari.

LE PAGELLE

Donnarumma 6: I suoi stessi tifosi gli creano più grattacapi dell’intero attacco gialloblu. Serata quasi da spettatore.

Calabria 6: Partita senza infamia e senza lode, come il suo dirimpettaio svizzero.

Bonucci 6.5: Il Verona non gli crea grandi grattacapi. Si fa notare soprattutto in fase di regia e quando va a rincuorare Donnarumma prima del calcio d’inizio.

Romagnoli 7: Bravo ad inserirsi centralmente per segnare il goal del raddoppio. Anche nel fare il suo lavoro, in difesa, rispetto a Musacchio è un’altra musica.

Rodriguez 6: Non è il più brillante dei suoi, questa sera, ma fa il suo dovere e prova a farsi notare anche in avanti

Kessié 5.5: Un po’ la nota stonata della serata… Non si può dire che faccia male, ma nemmeno bene e si mangia un goal che avrebbe potuto dargli fiducia.

Bonaventura 6.5: Parte subito forte. Si vede che da quando c’è Gattuso ci mette molta più voglia, anche se questa sera non trova la soddisfazione del goal.

(58′ Antonelli: 6: Prezioso nel finale per mantenere l’equilibrio in fase difensiva)

Montolivo 6.5: Un altro dei giocatori ritrovati dal neo-allenatore, prezioso in fase difensiva e con gli inserimenti centrali sui ribaltamenti di fronte

(66′ Biglia: 6: Entra a partita sostanzialmente finita, ma vuole farsi notare e ci riuscirebbe se la traversa non fermasse la sua conclusione a giro)

Suso 7.5: Volontario o meno, il suo tiro-cross va in porta e sblocca la partita. Suo anche l’assist per Cutrone per la rete del 3 a 0. Esce tra gli applausi al 56′.

(58′ Borini 5.5: Ha il compito improbo di entrare al posto del migliore in campo e prova a farsi notare a più riprese, ma con scarso successo)

Cutrone 7: Generoso come sempre, giocare in settimana gli porta fortuna e trova un bel goal di testa colpendo alla cieca. Pressa come un forsennato anche a partita già chiusa.

Andrè Silva 6: Deve ancora capire che nel calcio italiano non si può toccare la palla troppe volte prima di giocarla, ma si guadagna la sufficienza con l’assist.

(Allenatore) Gattuso 7: Questa volta capisce che l’impegno non va sottovalutato e schiera i titolari. La squadra corre e verticalizza, si cominciano a vedere gli effetti del suo lavoro.

 

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