Menez un funambolo, Armero non convince: le pagelle di Milan-Udinese 2-0

z_Jeremy Menez

Ecco le pagelle di Milan-Udinese 2-0.

Diego Lopez SV: domenica di relax per l’ex Real. L’Udinese non lo sollecita praticamente mai.

Bonera 6.5: finalmente una gara in cui non si fa notare per errori o espulsioni. Spostato a destra il bresciano sfodera una prestazione di spessore. Sempre attento dietro e propositivo sulla corsia.

Mexes 6: nessun problema a controllare gli avanti friulani. Come per Diego Lopez, anche per lui un pomeriggio tranquillo.

Rami 6.5: abile a tenere bene la linea difensiva e a farsi vedere sui piazzati, come in occasione del gol fantasma del primo tempo. Con Mexes forma una coppia assortita e di sicuro affidamento, soprattutto in questo periodo dove la condizione fisica è ottimale.

Armero 5.5: Inzaghi lo scongela dopo tanto tempo ma lui non ricambia in pieno. Lascia spesso sguarnita la corsia mancina e sbaglia anche passaggi facili. Se di fronte ci fosse stato un avversario meno rinunciatario, il Milan avrebbe rischiato qualcosa da quella parte.

van Ginkel 6: fa la cosa più semplice rischiando davvero poco, ma è spesso troppo compassato. Supera l’esame ma non con il massimo dei voti. Servirebbe un po’ d’intraprendenza e spigliatezza in più all’olandese. (Dall’88’ Montolivo SV)

Essien 6.5: nonostante l’espulsione -francamente esagerata- conferma i progressi fatti vedere nel derby. Si piazza davanti alla difesa e prova a far partire l’azione non appena può. Si fa notare anche con un bel tiro da fuori neutralizzato da Karnezis.

Bonaventura 6: come van Ginkel, non azzarda mai la giocata, forse per indicazione del mister. La sensazione è che da mezz’ala perda molto del suo potenziale, ma in ogni caso la sua tecnica è indiscutibile, e al Milan ora serve cervello e fosforo.

Honda 6.5: buonissimo primo tempo per il giapponese che interpreta bene il ruolo di ala destra. Serve un pallone delizioso a Menez e prova sempre a costruire qualcosa di interessante. Paradossalmente la giocata decisiva arriva nella ripresa, quando era in calo. In occasione del rigore procurato infatti è abile a spostare il pallone per far abboccare Domizzi. (Dall’82 Poli SV)

Menez 7.5: nel prepartita Galliani lo battezza “vero nueve” e lui s’impegna per dimostrare ciò. Dal dischetto è glaciale, mentre in occasione del secondo gol fa vedere a tutti le sue immense qualità tecniche. Oltre ai gol, è sempre una spina nel fianco e presente nella partita. Fondamentale. (Dall’80’ Pazzini SV)

El Shaarawy 6: fa il suo, si sbatte ma non riesce a timbrare il cartellino. Se solo usasse anche il mancino…

 

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