Mihajlovic a Casa Milan: al via il vertice con Galliani

Z_SINISA Mihajlovic
L’ufficializzazione da parte del club rossonero sarà un semplice pro forma: Sinisa Mihajlovic in realtà ha iniziato a far parte del mondo Milan la sera della cena di Arcore a cui, il giorno successivo, aveva fatto seguito la firma sul contratto (biennale con opzione per la terza stagione). Poi tutto è rimasto ovattato per questioni di opportunità: in ballo c’è ancora la definizione delle sorti contrattuali di Inzaghi.

Ma intanto Sinisa, al di là delle dichiarazioni di facciata («tra quindici giorni sarò il nuovo allenatore rossonero»), inizia ovviamente a muovere i primi passi reali all’interno del suo nuovo mondo. Anche perché al raduno manca meno di un mese. E così oggi la sua giornata non sarà solo milanese, ma milanista: a meno di cambiamenti dell’ultima ora, il programma prevede una visita a Casa Milan (dove è arrivato intorno alle 11.30 e dove incontra l’a.d. Adriano Galliani) e poi a Milanello, per quella che è la prima vera presa di contatto logistico-operativa col club rossonero.
SCELTE — Chissà la sensazione che proverà Mihajlovic a entrare a Milanello dopo gli anni trascorsi ad Appiano. Di certo ci sarà da discutere, e molto, sulla composizione di una rosa che al momento accarezza nomi lussuosi, ma che all’atto pratico è ingolfata da un numero di giocatori spropositato e ulteriormente ingrassato dai rientri dai prestiti vari. Ecco, prendiamo l’attacco, su cui peraltro si stanno concentrando gli sforzi di mercato del club: pur eliminando dalla lista Pazzini (in scadenza) e Destro (che tornerà alla Roma e il cui futuro è un punto di domanda), Sinisa teoricamente il giorno del raduno si ritroverà nove attaccanti. Cerci, El Shaarawy, Honda, Mastour, Menez e Suso sono reduci dalla scorsa stagione; Matri, Niang e Petagna tornano alla base dopo i prestiti. E’ evidente come si tratti di una situazione insostenibile.

 

FONTE: GAZZETTA.IT

FOTO: ZIMBIO.COM

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