Milan, 90 milioni in fumo? Berlusconi: ”Sconsolato”. 4 piste se salta Mihajlovic

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“Sono sconsolato”. Silvio Berlusconi commenta amaramente il brutto inizio di stagione del suo Milan. Le parole del presidente sono riportate da Il Giornale, secondo cui Donadoni rappresenta l’unica alternativa in caso di esonero di Mihajlovic.

4 PISTE – Il Corriere dello Sport aggiunge altre tre soluzioni per la panchina: Spalletti, Montella o il tandem Brocchi-Lippi. La Repubblica scrive che è gelo con Mihajlovic, ma il club paga già 7 milioni netti (14 lordi) per gli allenatori: per il destino del tecnico serbo sarà già decisiva la prossima trasferta di Torino. Tuttosport si interroga sul caos rossonero: Sinisa uomo solo, esiste ancora una società?

PEGGIO DI PIPPO – Berlusconi è furioso: presto Mihajlovic sarà convocato ad Arcore per dare spiegazioni dei risultati che non arrivano. La Stampa mette a confronto Sinisa e Inzaghi: un anno fa spesi solo 16,3 milioni sul mercato contro gli 86 milioni di oggi. Questo Milan ha vinto meno contrasti e recuperato meno palloni rispetto ai tempi di SuperPippo: un dato inatteso, quasi più dei 5 punti in meno rispetto a ottobre 2014. Il Corriere della Sera sostiene che la strada del silenzio scelta dal Milan non è un bel segnale per Mihajlovic, osservato speciale e già a rischio.

86 MILIONI IN FUMO – La Gazzetta dello Sport processa il calciomercato estivo. Il Milan ha speso 86 milioni, incassandone solo 25. Bacca è costato 30 milioni, Romagnoli 25, Bertolacci 20, Luiz Adriano 8, Kucka 3. Rodrigo Ely è tornato dal prestito all’Avellino e Balotelli è arrivato in prestito gratuito dal Liverpool: il Milan paga solo parte dell’ingaggio. Il problema è che non quadra la classifica. I 9 punticini del Milan dicono che il cambio in via Aldo Rossi non è conveniente: al Milan ogni punto è costato quasi 9,6 milioni. La Juve fa peggio – oltre 15 milioni – ma il resto d’Italia ha un tasso di cambio molto migliore. La Fiorentina e la Lazio pagano meno di 1 milione a punto, il Napoli resta sotto i 3, la Roma se la cava con 5,67 e l’Inter con 6,26. Il Milan è undicesimo in classifica ma in alcune voci fa anche peggio: 14° per tiri – peggio di Carpi e Frosinone -, 17° per tiri in porta, 14° per cross, 13° per chilometri corsi. Nell’era Berlusconi, aveva preso 13 gol nelle prime sette giornate solo una volta – due anni fa, Allegri sentiva già uno scricchiolio in zona panchina – e non era mai stato a -5 di differenza reti.

FONTE CALCIOMERCATO.COM

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