Milan: Dopo le pugnette, è giunta l’ora dei fatti! Teniamo d’occhio l’asse con il Santos

Jacopo Galvani

Si fanno tanti nomi ed ovviamente se dovesse arrivare Luiz Adriano il discorso si chiuderebbe definitivamente prima di iniziare a parlarne, ma dal Brasile ne sono sicuri, il Milan ha un canale preferenziale con il Santos. 

Infatti la notizia del “regalo” di Robinho ai bianconeri ed il fatto che 6 mesi dopo il brasiliano è stato ceduto al Guangzhou dove ha riabbracciato il suo ex allenatore Luiz Felipe Scolari, apre diversi scenari di mercato. E’ noto che i rossoneri hanno un diritto di prelazione su due giovani talenti dei Peixe che sono Gabriel Barbosa detto Gabigol e Lucas Lima. Il primo è un classe 1996 ed il secondo è classe 1990. 

Dopo i tanti proclami e tante “pugnette” è giunta l’ora dei fatti! Eh si, l’espressione potrebbe risultare fin troppo colorita, ma i tifosi rossoneri ormai sono stufi di inutili proclami e cercano giustamente delle sicurezze e delle certezze. Il sogno dei tifosi rimane sempre Zlatan Ibrahimovic ed i sondaggi degli ultimi giorni ne accelerano la cessione. Mi sono sentito dire più e più volte che le minestre riscaldate non vanno mai bene, ma io ricordo sempre che Zlatan è un riso al salto! Per chi non fosse milanese il riso al salto è un piatto tipico meneghino che si fa con il risotto giallo avanzato ed è decisamente più buono dell’originale nonostante sia un piatto di recupero. 

Io personalmente avrei sognato un Milan giovane che in attacco schierasse Gabigol e Kenedy che reputo due dei tre talenti più importanti del Brasile. Mi piacerebbe anche che per la difesa si facessero i nomi di Mammana e Emanuel Mas che in Argentina stanno spopolando, ma questa è un’altra storia! Tornando al nostro Milan che sta nascendo, continuo ad essere perplesso per le cifre esorbitanti che stanno pagando i club italiani. 30 milioni per Bacca, 20 per Bertolacci per i rossoneri, 36 per Kondogbia, 40 per Dybala, mi sembrano cifre esorbitanti e fuori mercato! Perché ho citato queste cifre? Perché Kenedy andrà al Chelsea per una cifra di circa 12 milioni di Euro, Gabigol è valutato 10 milioni e Gerson (altro talento assoluto e stella del Brasile Under 20) potrebbe andare al Barcellona per 14 milioni di Euro. Se osservate bene, con 22 milioni di Euro il Milan avrebbe potuto avere una coppia di attacco di assoluto avvenire. Avete ragione, sono un fissato!

Capitolo difesa, in giro per il mercato vedo veramente pochi talenti assoluti. I giocatori affermati costano tantissimo e non sono certamente paragonabili ai totem rossoneri quali Nesta, Maldini, Baresi o Thiago Silva e quindi, io proporrei di acquistarne di giovanissimi e creare con il lavoro degli ottimi giocatori. Sul panorama dei giovani, i più promettenti sono Doria, Mammana e Gustavo Henrique. Investire su uno di loro e cercare di farlo diventare un buon centrale non sarebbe una cattiva idea!

Per il centrocampo mi butterei sul campionato olandese e seguirei i due giocatori del PSV che portano il nome di Georginio Gregion Emile Wijnaldum e Adam Maher. I due olandesi oltreché essere ancora giovani hanno talento da vendere e possono essere acquistati per una cifra abbordabile, sicuramente meno dei 40 richiesti dallo Zenit per Witsel. 

Concludendo, il Milan che sta per nascere ha delle potenzialità, ma tanti lati oscuri. Ad esempio che modulo di base sceglierà Sinisa Mihajlovic? Si parla di un 4-3-1-2 e quindi due punte supportate da un trequartista, ma allora che fine faranno i tanti esterni di casa Milan? El Shaarawy? Cerci? Menez si potrà adattare al ruolo di seconda punta od eventualmente a quello di trequartista. Honda potrà finalmente giocare nel suo ruolo naturale di rifinitore dietro le punte e quindi potremo dare un giudizio definitivo sul giocatore orientale. Situazione difficile è rappresentata da Cerci e El Shaarawy. Cerci può giocare solamente da esterno d’attacco e Stephan in Serie A ha trovato la consacrazione nello stesso ruolo dell’ex granata. Il numero 92 rossonero potrebbe adattarsi a fare la seconda punta od eventualmente potrebbe tornare alle origini di quando giocava in Primavera che agiva da trequartista. 

Concludendo la rosa rossonera sta nascendo e sperando in un vero progetto tattico, prepariamoci a dolorose cessioni!

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