Milan: l’Europa che conta non è un’utopia

Paolo Vinci

Cari Tifosi Rossoneri,

uniteVi in un ideale unico pensiero, sottile ed ambizioso, intrigante e leggiadro: l’Europa che conta, se pur difficile, non è impossibile da raggiungere e, per ottenerla,  occorre devolvere tutte le proprie forze, atletiche, tecniche, psichiche e nervose.

Assolutamente!

Il Milan vince con il Torino una partita decisiva, al termine di un incontro non brillante né spettacolare, nel corso del quale ha rischiato più di qualcosa, incontro deciso da un gol di Luca Antonelli, proprio al termine della prima frazione di gioco.

La squadra, al di là degli errori del Toro e dello stesso Ventura,  ha dimostrato compattezza, coesione tra i reparti, dedizione al “credo” del proprio allenatore (che finalmente ha optato per un modulo e per una formazione tipo), capacità di sacrificio.

Il positivo sta proprio in questo – e non è poco – oltre al fatto che la difesa, priva ancora di Romagnoli, sostituito da uno Zapata in assoluto spolvero, che non lo ha fatto proprio rimpiangere, ha sprigionato sostanza ed autorevolezza, come da anni non si vedeva. E poi, un meraviglioso Honda, l’uomo in più del centrocampo di questo Milan rigenerato. Un Honda che ha permesso di assorbire una serata non eccezionale di Bonaventura  (una volta tanto, non migliore in campo).

Compattezza, capacità di sacrificio, nervi molto saldi, ecco il Milan di Sinisa.

Mai trascendentale, va detto per onestà intellettuale, mai capace di sprigionare un gioco effervescente e spettacolare, ma tremendamente concreto e pratico, capace di vender cara la pelle (al nono risultato utile consecutivo in campionato) e di porsi nell’anticamera dell’Europa che conta.

Una squadra che se impara  a battere, con continuità le “piccole” che la seguono in classifica, può dare un significato importante al suo campionato, che fino alla sosta natalizia appariva incolore, mediocremente incolore. In effetti, oltre ai due incontri casalinghi con Juventus e (all’ultima giornata) Roma, dovrà affrontare, in particolar modo fuori casa, squadre di seconda fascia, con l’obbligo – se vuole coltivare il sogno Europeo – di batterle, senza eccezione alcuna!

E’, questa, una settimana cruciale, che inizia già martedì con l’importante semifinale di Coppa Italia contro l’Alessandria, da vincere per approdare a Roma in un’affascinante finale contro la Juventus (non credo proprio che l’Inter ribalterà lo 0-3 dello Stadium…) e che continuerà, domenica, al Mapei Stadium contro il Sassuolo, per ribaltare una tradizione che ci ha visti, in quello stadio, perdenti nelle due uniche occasioni precedenti.

Come “cruciali” sono le prossime tre partite di campionato, prima dell’ultima sosta Pasquale, da vincere assolutamente se si vuole corroborare il sogno.

Andiamo Ragazzi.

Il sogno non va interrotto!

A qualsiasi costo!

Buona settimana a Tutti i Tifosi, Rossoneri e Non.

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