Milan: ormai la frittata è fatta!

Paolo Vinci

Cari Tifosi Rossoneri,

la frittata è fatta!

Ammainate le bandiere e rassegnateVi ad un altro anno di delusioni!

Il Milan pareggia clamorosamente con il fanalino di coda Verona, che nelle 15 partite precedenti aveva raggranellato solo 6 punti, dopo aver fatto altrettanto col Carpi e di conseguenza abdica virtualmente da ogni sogno Europeo.

Per il momento?

Nossignori!

Il Milan sceso in campo ieri non può assolutamente ambire a nulla se non ad un altro anno sterile. I 4 punti lasciati per strada costituiscono un fatto grave, che diviene “gravissimo” laddove si evidenzi che la squadra non ha ancora un gioco definito, un gioco corale, “stressata” da un vorticoso cambio di schemi (dal 4-3-1-2 al 4-3-3 al 4-4-2) e da un modulo sempre in divenire, mai definitivo. Con ogni conseguenza psicologica sui giocatori.

Peccato. I rimpianti sono tanti: con questi 4 punti (per non parlare con gli altri 4 lasciati a Torino, sponda Granata, e con l’Atalanta), la classifica sarebbe stata tutt’altra cosa

Ciò che preoccupa è, oltre alla mancanza di un gioco definito, la condizione atletica dei giocatori, apparsi “molli” e privi di mordente o di furore agonistico, sempre pronti…a lasciare l’iniziativa, nei primi venti minuti, alla squadra avversaria, chiunque essa sia.

E qui va chiamato alla sue responsabilità il Tecnico!

La squadra dispone di una propria ossatura tecnica con una forte ispirazione giovane.

Non è costituita da brocchi! Tutt’altro!

E’ mai possibile che non si riesca a trovare l’equilibrio tra i reparti, a dare vigore ad una iniziativa, a dare continuità di gioco e di risultati?

Rimane misterioso questo deficit.

Che sia tecnico, cioè nel “manico”, il problema?

Fatto sta che, nello stile  Milan non si era mai visto un allenatore imprecare come un ossesso contro gli arbitri, palesando mancanza di lucidità e cercando di scaricare altrove le proprie indubbie responsabilità.

Carpi e Verona andavano battuti, a prescindere dagli errori arbitrali!

Ed ora?

La frittata è fatta.

Riparare sarà durissimo, forse impossibile…

Buttiamoci sull’importante Coppa Italia e sull’incontro di giovedì a Marassi.

Fondamentale.

Con l’auspicio che Sinisa, questa volta a differenza di quella col Crotone, schieri la formazione migliore e che si porti a casa la qualificazione.

Altrimenti sarebbe una tragedia.

Settimana molto impegnativa, dunque.

Un motivo in più per augurare a Tutti  … Buona settimana.

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