Milan sconfitto meritatamente 2-1

ACM_Balotelli

Il Milan esce sconfitto, meritatamente, dalla trasferta di Bergamo facendosi rimontare 2-1 dopo il vantaggio ottenuto ad inizio partita.

Un altro passo indietro che stronca ogni speranza di risalita in classifica e che ora mette in serio pericolo anche il sesto posto finale. Non c’è nulla che si possa salvare in questo Milan. Non gioca, non corre, non lotta; non si può nemmeno chiamare in causa la malasorte perché l’Atalanta, come all’andata, ha giocato il suo calcio ed anzi, ha sbagliato pure molto più del lecito, altrimenti per i rossoneri sarebbe stato un passivo più pesante.

Ci si può interrogare sulle cause, che restano fondamentalmente legate ad una campagna acquisti sbagliata seppur mai così dispendiosa negli ultimi anni. Si può argomentare che del tanto declamato carattere di Mihajlovic non v’è traccia alcuna: significativo che l’allenatore rossonero sia stato zitto e rassegnato nell’ultima mezz’ora, presagendo che nessun tentativo avrebbe portato frutti. Il crollo è anche fisico: la benzina è durata sì e no un paio di mesi; oggi sulle seconde palle arrivavano sempre gli atalantini, che hanno dominato proprio sotto questo aspetto. Balotelli, entrato al posto di Luiz Adriano ha provato a recuperare, ma Sportiello gli ha negato la gioia del goal con una bella parata su punizione, unico suo acuto della giornata. Male la difesa, peggio il centrocampo e nullo l’attacco: dove vuole (meglio, può) andare così il Milan? Inutile giocare al tiro all’allenatore: i miracoli non appartengono a questo mondo…

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