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EDITORIALE DEL GIORNO
Milan, il terzo posto è fattibile: blinda la posizione e pensa in grande
La missione per il terzo posto, che il Milan si è posto ad inizio di questa nuova stagione, è possibile.
Nonostante alcuni immarcescibili scettici e critici continuino a non essere contenti e a trovare aspetti che non vanno, i rossoneri stanno percorrendo la loro strada nel modo migliore; certo che ci sono alcune cose da sistemare, come normale che sia e come sa benissimo anche Mister Inzaghi, ma piano piano si troverà la quadratura esatta del cerchio.
Ad oggi il terzo posto è stato conquistato, anche se manca tantissimo a fine campionato ma comunque il Milan sta cercando di stabilizzarsi in terza piazza, seppur in coabitazione con altre squadre; la partita contro il Palermo è quindi molto importante per mantenere l’imbattibilità e per restare stabili nella posizione acquisita.
Nelle ultime due uscite contro Fiorentina e Cagliari si è notato qualche passo indietro sotto il profilo del gioco e dei tiri in porta, ma confidiamo che si sia trattato di un piccolo incidente di percorso e che già da questa sera si tornerà a vedere un bel calcio e anche un bel risultato finale seppur la gara contro i rosanero non è così semplice come può apparire ma, anzi, racchiude parecchie insidie le prime delle quali portano i nomi di Dybala e Sorrentino, giocatori agli opposti in fatto di età ma molto bravi e decisivi sul rettangolo verde.
Attenzione massima quindi per tentare di mantenere il terzo posto in classifica, obiettivo assolutamente alla portata dei rossoneri vista anche la qualità degli avversari; restano senza dubbio più forti e con un organico migliore sia Juve che Roma ma, obiettivamente, non sono di un’altra categoria e con un briciolo di impegno e di attenzione sono entrambe battibili.
Per la terzo posizione ci sono più formazioni che lotteranno come Lazio, Fiorentina, Inter, Napoli e lo stesso Milan e quasi certamente, chiunque chiuderà con la qualificazione ai preliminari di Champions non avrà un vantaggio abissale sulle altre.
Cosa serve quindi ai rossoneri? Semplicemente più attenzione e più cinismo sotto porta, ritrovando quel bel gioco mostrato fino alla trasferta veronese e un pochino di fortuna, oltre al supporto dei tifosi e alla pazienza verso la squadra, dentro la quale ci sono giocatori che possono fare molto bene, a prescindere dall’essere o meno dei campioni.
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