Programmare la prossima stagione, ma chi salvare?

Milan 2013_2014

Ormai è giunto il momento per il Milan di programmare la prossima stagione ed i numeri impietosi farebbero venire la voglia di cestinare tutta la rosa.

Purtroppo non siamo in un videogioco e quindi è un’opzione non applicabile e di conseguenza bisogna guardare in faccia alla realtà e cercare con obiettività di salvare il salvabile.

Sicuramente esiste un problema legato ai portieri e vuoi per l’età o per la poca sicurezza data in campo, dei 4 portieri nessuno da sicurezza per il futuro. Non a caso i rossoneri cercano un nuovo estremo difensore.

Abbiati: Il portiere di Abbiategrasso è giunto ormai al capolinea della sua carriera. Infatti Christian è prossimo ai 37 anni ed il suo fisico non garantisce più la continuità richiesta. Potrebbe anche pensare al ritiro.

Amelia: Il numero 1 romano non ha mai dato assoluta affidabilità ed anche quest’anno, quando impiegato, non ha di certo dato sicurezza al reparto difensivo.

Gabriel: L’estremo difensore brasiliano non ha mai realmente convinto. Forse è troppo giovane e di conseguenza non ancora all’altezza del nome Milan.

Coppola: Dovrebbe essere il suo ultimo anno e comunque il suo contratto non dovrebbe essere rinnovato. Fernando ha 36 anni.

Obiettivi: Tanti portieri sono stati accostati al Milan, da Perin a Scuffet a Victor Valdes. Sicuramente un portiere deve arrivare e si spera che sia giovane e che possa difendere la porta rossonera per i prossimi anni.

Il punto più deficitario della rosa, i difensori. A questa squadra manca un leader assoluto, un giocatore in grado di comandare e dettare i tempi di gioco. Il terzino sinistro inizia essere un incubo.

Abate: Il terzino destro della nazionale italiana in questa stagione ha avuto un andamento altalenante. Spesso gli è stato preferito Mattia De Sciglio. C’è chi sostiene che a fine stagione lascerà il Milan per approdare alla Juventus di Antonio Conte. Sicuramente Ignazio non ha mai brillato per le qualità balistiche, ma si è sempre fatto notare per quelle legate alla corsa. I tifosi rossoneri hanno il palato fino e dal loro esterno si aspetterebbero più qualità. Rivedibile e quindi è giusto sondare il mercato.

Bonera: Il centrale bresciano quest’anno ha disputato una buona stagione, ma non può essere il titolare ed al massimo può essere una riserva e nemmeno di lusso. Ricordiamo che Daniele Bonera ha comunque 32 anni.

Constant: L’esterno della Costa d’Avorio ha deluso completamente ed è uno di quei giocatori che andrebbe ceduto ad ogni costo. Ha dimostrato di non essere all’altezza del nome Milan.

De Sciglio: La logica direbbe di puntare su Mattia, ma i presunti 18 milioni offerti dal Real Madrid fanno veramente gola. Considerando l’offerta dell’ingaggio promessa al giocatore da parte dei blancos, fanno si che De Sciglio diventi cedibile al miglior offerente. Sicuramente il terzino dovrebbe essere uno dei giocatori riconfermati e dovrebbe essere uno su cui puntare per il futuro.

Emanuelson: Il laterale olandese quest’anno è stato impiegato con continuità. Ha dimostrato di avere buone doti offensive ma anche grandissimi limiti tecnici. Con la giusta offerta potrebbe partire.

Mexes: 31 anni ed un ingaggio faraonico. Quest’anno ha fornito prestazioni spesso imbarazzanti. Perchè il Milan dovrebbe ancora puntare su di lui?

Rami: Il giocatore in questa metà di stagione ha dimostrato di essere un buon difensore. Affiancato da un bravo comandante potrebbe diventare molto importante. Ha forza fisica e tempi di inserimento molto interessanti, peccato che per riconfermarlo i rossoneri dovrebbero “sganciare” ben 7 milioni di Euro per il riscatto fissato con il Valencia. Adil meriterebbe di far parte del Milan 2014/15.

Silvestre: L’argentino ha giocato veramente poco e quindi è molto probabile che tornerà all’Inter senza nessun rimpianto.

Zaccardo: E’ evidente che il difensore del Milan sia in fase calante della carriera. Da quando veste la maglia rossonera non ha mai convinto veramente. Ha 32 anni suonati, ha un contratto sino al 2016, forse, se non si trovano compratori, è meglio regalargli il cartellino e lasciargli la possibilità di chiudere la carriera in una squadra che possa avere veramente bisogno di lui.

Zapata: Il difensore colombiano divide molto le opinioni, c’è chi vorrebbe la sua conferma e chi invece se ne vorrebbe liberare immediatamente. Sicuramente Zapata ha fornito alcune buone prestazioni in maglia rossonera, ma non ha mai convinto totalmente. Cristian ha dimostrato di avere momenti in cui si assenta dal gioco ed in quei momenti commette quasi sempre un errore fatale.

Obiettivi: Pare certo l’ingaggio del brasiliano del Psg Alex. Quest’ultimo non convince al 100% soprattutto perchè è prossimo a compiere 32 anni. Sappiamo che Clarence Seedorf, un giorno si ed un giorno si, proponga Doria del Botafogo. Il brasiliano piace soprattutto per la grande classe abbinata alla giovane età ed è valutato 6/8 milioni di Euro.

Il centrocampo è un reparto che quest’anno non ha convinto soprattutto per la mancanza di un vero regista in grado di dettare i tempi.

Birsa: Lo sloveno, con tutta probabilità, verrà rispedito al mittente. Credo che nessuno si dispererà per la sua assenza.

Cristante: E’ il centrocampista del futuro,  e soprattutto del presente. Forte fisicamente, dotato di ottimi tempi di inserimento e bravo a dettare i tempi di gioco. Purtroppo quest’anno è stato vittima di numerosi infortuni. Bryan deve assolutamente far parte del nuovo corso rossonero.

De Jong: Nigel ha sempre messo il cuore e soprattutto il sudore in campo. Ha recuperato tanti palloni in questa stagione e quindi è giusto che sia riconfermato, anche se a fronte di una buona offerta potrebbe partire. Sappiamo che in Inghilterra vanta parecchi estimatori.

Essien: Arrivato in gennaio come l’uomo giusto per affrontare l’Atletico Madrid nell’ottavo di Champions League. Beh, il ghanese ha deluso su tutti i fronti. Condizione fisica precaria che lo fanno sembrare più un ex giocatore.

Montolivo: Riccardo è un altro giocatore che sta dividendo l’opinione rossonera. Chi apprezza le sue doti e chi lo boccia perchè continua a paragonarlo al grande Andrea Pirlo. Forse la dimensione Milan è troppo grande per lui e comunque non può essere il capitano del Milan. Riconfermarlo? Si, a patto che non sia più il capitano e che non sia fondamentale.

Muntari: Non ha mai convinto veramente e quest’anno le sue prestazioni non sono state all’altezza del nome Milan. Venderlo per migliorare la rosa potrebbe essere la giusta scelta.

Poli: Il giocatore quest’anno ha messo l’anima in campo, ha dimostrato anche di avere buone doti. Giusto riconfermarlo, è pur sempre una valida alternativa.

Saponara: Ha dimostrato di essere un giocatore molto fragile, pare che abbia problemi legati alla pubalgia. Nelle poche partite giocate non ha di certo incantato. Forse un anno in prestito non sarebbe sbagliato.

Obiettivi: Si parla poco di centrocampisti, ma pare che i rossoneri stiano monitorando da vicino Maher e Bakkali del Psv. I due giovani piacciono molto a Clarence Seedorf.

Ora il reparto più affascinante, il reparto che fa sognare i tifosi. L’attacco del Milan quest’anno ha sicuramente deluso. Partito come uno dei più forti ha raccolto pochi consensi e di conseguenza ora sono tutti in discussione.

Balotelli: Doveva essere la stella della squadra, l’uomo giusto per dimenticare Zlatan Ibrahimovic ed il mancato acquisto di Carlos Tevez. Di fatto ad oggi, Mario Balotelli in questa stagione ha deluso le aspettative. Le sue prestazioni sono state troppo discontinue ed i suoi gol non sempre decisivi. Se dovesse arrivare la giusta offerta ed i soldi fossero reinvestiti sul mercato, beh allora è giusto lasciarlo partire.

El Shaarawy: Ingiudicabile, il talento ha dimostrato di averlo. Ora c’è da capire se è reale o solo un’illusione.

Honda: Il giocatore ammirato in Russia e con la maglia del Giappone è una cosa, il giocatore visto con quella del Milan è un’altra. Keisuke è in rossonero da poco e quindi meriterebbe la conferma per la prossima stagione. Non è ancora giudicabile. Certo arrivasse un’offerta importante sarebbe giusto prenderla in considerazione.

Kakà: Il ritorno del figliol prodigo, il giocatore che rappresenta il Milan per l’atteggiamento dentro e fuori dal campo. Come leader è giusto confermarlo, ma le sue prestazioni devono comunque migliorare. Kakà non tornerà mai quello del 2007, ma in questo momento può fare solo comodo ai rossoneri.

Pazzini: Giampaolo ha iniziato la stagione con un brutto infortunio, è rientrato senza però incantare. E’ normale che sia successo questa cosa, ora è giusto che riparta anche lui in rossonero.

Petagna: E’ ancora molto acerbo, il prossimo anno sarebbe meglio parcheggiarlo in Serie B e lasciargli la possibilità di giocare una stagione da titolare.

Robinho: Il brasiliano è una delle note più dolenti della stagione. Viste le sue prestazioni, è il caso di venderlo immediatamente.

Taarabt: Il giocatore marocchino ha dimostrato di avere molto talento. I suoi dribbling incantano e quindi è giusto che il Milan metta mano al portafoglio e lo riscatti dal QPR.

Obiettivi: Il Milan cerca una punta, Seedorf ha chiesto Ederson dell’Atletico Paramense, ma pare che i rossoneri trattino Adebayor.

Allenatore Clarence Seedorf: Si è fatto arrivare dal Brasile per salvare il salvabile. Lui sta imparando sul campo e sta cercando di imporre le sue idee. E’ incolpevole dei mancati risultati rossoneri, è giusto che sia lui il volto della rinascita milanista.

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