Milan: il bilancio è da profondo rosso

LEGGO.IT_Berlusconi-Galliani

Se sul campo le cose sembrano migliorare, in termini economici il Milan non dorme affatto sonni tranquilli. Lo dimostra il bilancio relativo al 2014, in procinto di chiudersi con un’autentica voragine che occorrerà colmare il prima possibile col ritorno in Champions.

Proprio l’assenza dall’Europa che conta, unitamente ad una campagna abbonamenti deludente e ad un tetto ingaggi ancora troppo elevato, rappresentano i motivi di un esercizio che secondo ‘Tuttosport’ verrà chiuso con un passivo compreso tra i 60 e i 70 milioni di euro.

La mancata partecipazione alla competizione continentale più importante ha fatto venir meno entrate per 40 milioni, inoltre aver staccato appena 19450 tessere rappresenta un record negativo per l’era Berlusconi e non l’ha aiutata a rimpinguare delle casse al momento bisognose di liquidità.

Se a ciò si aggiunge una riduzione pari al 20% del monte stipendi che non sembra aver migliorato di molto le cose, allora si comprende che la situazione non è per nulla agevole. Aggravata da un mercato in uscita che, vedi ad esempio la cessione di Balotelli al Liverpool, ha portato in dote solo minusvalenze (nel caso si SuperMario da circa 5 milioni).

In casa rossonera auspicano che il rinnovo della partnership con Emirates possa rilanciare le finanze e che il buco di bilancio possa venir coperto gradualmente non solo dal ‘tampone’ di Fininvest (l’azionista di maggioranza del club avrebbe messo in cantiere un versamento di denaro per aiutare a coprire le perdite) ma anche dai già 2 milioni di incassi derivanti da Casa Milan e dal progetto relativo al nuovo stadio.

La realtà, nel frattempo, parla però di numeri in ‘rosso’ che non consentono a Berlusconi poter sorridere: un motivo in più per puntare dritti al terzo posto.

FONTE GOAL.COM

FOTO LEGGO.IT

1,556 Visite totali, nessuna visita odierna

Commenti

commenti