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EDITORIALE DEL GIORNO
Cerci, il Torino fissa il prezzo. Milan, che fai?
Che Alessio Cerci sia un obbiettivo dichiarato del Milan è cosa nota. Il Folletto granata è giocatore di grande estro e qualità e per un modulo come quello proposto da Seedorf sulla panchina rossonera, sarebbe la pedina ideale per ricoprire il ruolo di punta esterna.
Già a Gennaio Galliani ha provato a strappare Cerci a Cairo, ma la ferma resistenza del presidente granata ha, di fatto, bloccato l’operazione. A Giugno, comunque, c’è da pensare che il Milan tornerà all’assalto del giovane talento, classe 1987, cresciuto nel vivaio della Roma. Sarà allora che Cerci dovrà decidere se rinnovare il contratto in scadenza nel 2015 (poco probabile) o chiedere la cessione. Il Milan ha già parlato con l’agente di Cerci, che dopo due stagione ad alta intensità in provincia ha voglia di rimettersi in gioco in una grande squadra.
In questo contesto, secondo quanto riportato dal portale calciomercato.com, il Torino, consapevole che c’è il forte rischio di perdere il giocatore a fine campionato, parallelamente alla proposta di rinnovo, avrebbe fissato il prezzo del cartellino: 16 milioni di euro.
Una cifra importante per un giocatore che ha solo un anno di contratto, che il Milan conta di trattare, magari inserendo nell’affare il cartellino di Saponara e/o di qualche giovane che sta facendo bene nella Primavera guidata da Inzaghi.
Tra Berlusconi e Cairo c’è un’amicizia di lungo corso, per questo motivo il Milan al momento parte in vantaggio sulla Juventus, che un anno dopo l’acquisto di Ogbonna vuole regalare a Conte un altro granata. Il Torino non ha mai nascosto l’interesse per Giovinco, al momento contrario all’addio dalla Juventus.
Seguiranno altri aggiornamenti.
Fonte: calciomercato.com
foto: calciomercatonews.com
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