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EDITORIALE DEL GIORNO
Amelia a MC: “Dimostrare che valiamo, da qui a maggio. La curva non ci abbandonerà mai”
Queste le dichiarazioni in esclusiva a Milan Channel da parte di Marco Amelia prima dell’allenamento pomeridiano della squadra:
Subito l’analisi della gara contro il Parma: “Dopo 5 minuti l’espulsione e il gol ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo reagito e trovato il pari. La reazione d’orgoglio c’è stata, ma poi risistemate le cose, ci siamo complicati le cose da soli e abbiamo subito il 3 a 2. Siamo in una situazione delicata perchè non arrivano i risultati. Lavoriamo molto, ma non raccogliamo quanto di buono facciamo durante la settimana. Dispiace per tutto l’ambiente. Per i tifosi, per la Società, per noi come squadra che ogni giorno siamo qui a cercare di invertire la rotta. Ci sono partite nelle quali dobbiamo dimostrare il nostro valore tecnico, ma non solo. Anche quello umano è importante perchè contraddistingue una mentalità che appartiene a questa Società.”
E’ importante entrare in campo fin da subito con lo spirito giusto. Reagire fin da subito, migliorare l’impatto con la partita: “L’importante è che le reazioni non debbano avvenire per sistemare situazioni che si sono messe in modo negativo. Noi dobbiamo ripartire da zero, mettendo in campo un atteggiamento sempre grintoso per non andare in difficoltà. Purtroppo Alcune di queste difficoltà ce le portiamo avanti da tempo, addirittura da quest’estate. Poi sono proseguite anche per tutta la stagione. La difficoltà in questo momento è che l’ambiente non è dei migliori. E’ normale che ci diano addosso, ma dobbiamo essere noi a far cambiare idea a tutti quanti. Il Milan è una squadra di giocatori con valore. Adesso sta a noi dimostrare da qui fino a maggio quello che valiamo. Sarà poi la Società a fare le sue scelte una volta terminato il campionato, per creare una squadra vincente. Nel 98′ la squadra era in difficoltà, poi l’anno dopo vincemmo lo scudetto. Speriamo di poterci ripetere.”
Bisogna ripartire. Imperativo fondamentale: “Sotto uno a zero loro giocavano sui nostri limiti. Abbiamo subito molto il loro pressing, ho cercato di dire ai miei compagni di salire e stare alti. Sono dei momenti difficili quelli da gestire. Conta poco la mia prestazione. Sarebbe stato importante parare il rigore, anche a livello psicologico per la squadra. Non ci sono riuscito e mi dispiace. Non siamo riusciti a cambiare la situazione. Ora dobbiamo solo lavorare questa settimana perchè ci attendono due trasferte molto difficili.
Come si possono affrontare le critiche dei tifosi? “Lo spogliatoio reagirà in maniera positiva. Ne sono certo. I tifosi sono ragazzi intelligenti e di spessore. Sono stati positivi nelle critiche. Ci stanno spronando per andare avanti. Il valore dei nostri tifosi e della curva è indubbio. Non ci abbandoneranno mai, perchè sanno che il Milan ha bisogno di loro e sono una componente fondamentale nelle vittorie societarie. In questo momento ci aiuteranno ancora di più per cercare di uscire da questo momento.”
Prossimi impegni. Sentiamo l’opinione di Amelia: “Contro Lazio e Fiorentina sarà difficile. La Lazio a livello ambientale non è messa bene, ma vengono da una vittoria a Cagliari. Il risultato è una conseguenza della prestazione, sperando di ripartire poi più avanti. Sono 12 anni che non sono a Roma. Normale che ci sia qualcosa di particolare, ma non penso a questo. Voglio essere presente nello spogliatoio e sostenere i miei compagni in campo e negli allenamenti”.
fonte: acmilan.com
foto: zimbio.com
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