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EDITORIALE DEL GIORNO
Balotelli come un mago, Taarabt unica luce: le pagelle di Milan-Bologna
Ecco le pagelle di Milan-Bologna:
Abbiati 7: il portiere di Abbiategrasso salva il Milan in almeno due occasioni che potevano risultare decisive al fine del risultato finale. Il suo colpo di reni sulla “zuccata” di Krhin è da applausi e da eterno giovanotto. Questa sera sembra aver bevuto l’elisir dell’eterna giovinezza.
De Sciglio 6: timoroso! Il talentino rossonero fa il suo compitino senza mai eccellere nelle giocate, da lui ci si aspetterebbe più personalità e lo si vorrebbe vedere spingere con costanza.
Zaccardo 5,5: non è mai facile scendere in campo così all’improvviso, ma la sua prestazione non incute certamente sicurezza al reparto.
Rami 6,5: il centralone rossonero è una sicurezza. Copre con forza la zona di competenza.
Constant 5: spinge poco e quando lo fa, lo fa male! Impreciso nei cross e nei disimpegni.
De Jong 5: non è più l’indomito recuperatore di palloni della prima parte di stagione, la condizione fisica è scadente ma ci mette il cuore e prova a mantenersi su buoni standard, ma stasera non è né carne né pesce. (Dal 64′ Muntari 5: dentro per mettere ordine ma fa ancora più confusione, sbagliando una quantità industriale di passaggi).
Montolivo 5,5: buona prova nel primo tempo, quando è l’unico a provare il tiro da fuori e a dettare i tempi della manovra, ma nella ripresa viene avvolto nella mediocrità generale. Cala vistosamente e si fa sovrastare dalla grinta dei bolognesi.
Kakà 5: purtroppo per lui e per il Milan è l’ombra di se stesso. Non trova mai lo spunto per impensierire i difensori felsinei e fatica a trovare le giuste verticalizzazioni per la punta. Soffre l’affollamento della trequarti rossonera, Honda e Taarabt gli tolgono molti spazi e lui si perde (Dall’80’ Poli: SV).
Honda 5: anche lui tagliato fuori dalle manovre offensive rossonere. Prova a sopperire a mancanze fisiche e atletiche con la sola tecnica ma non riesce mai a trovare il guizzo giusto. Macchinoso e impacciato, il calcio italiano è per lui una materia ancora sconosciuta (Dal 66′ Pazzini 6: non ha un pallone giocabile ma si sbatte e si danna l’anima come un calciatore a questi livelli dovrebbe fare sempre).
Taarabt 6,5: uno dei pochi a salvarsi dall’abulia della partita. I tocchi sono da grande giocatore, ma non viene supportato dai compagni. Sulla sua corsia Constant si propone poco e male, allora lui prova a fare tutto da solo, accentrandosi e spesso intestardendosi, ma avercene giocatori così.
Balotelli 7: non dà profondita e non riesce mai a procurarsi gli spazi giusti per impensierire Curci, se non da calcio piazzato. A lui Seedorf chiede di prendere per mano la squadra, responsabilità importante che non riesce a soddisfare, ma da campione qual è, a tre minuti dalla fine, tira fuori una giocata pazzesca che risolleva i suoi e dà morale (oltre ai tre punti) a una truppa in ambasce.
All.: Seedorf 5,5: il suo Milan più che un cantiere aperto, sembra un edificio da costruire dalle fondamente. Stasera una prova mediocre e neanche minimamente all’altezza di un San Siro semivuoto. Fortuna per lui che il campione col numero quarantacinque gli consegna i tre punti come pacco regalo. Le idee ci sono, mancano la condizione e gli interpreti.
BOLOGNA: Curci 6.5; Antonsson 6, Natali 6.5, Mantovani 5.5; Garics 6.5, Lazaros 6, Perez 7, Krhin 5.5, Morleo 5.5; Bianchi 5, Cristaldo 5.5 (84′ Laxalt SV). Allenatore: Davide Ballardini 6.
Arbitro: Bergonzi 6,5.
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foto: zimbio.com
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