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EDITORIALE DEL GIORNO
De Jong un leone, SuperMario is back: le pagelle di Fiorentina-Milan
Ecco le pagelle di Udinese-Milan:
Abbiati 6: mai chiamato in causa veramente e graziato da Matri in un paio di occasioni. La Fiorentina non tira mai in porta, lui dà comunque sicurezza nelle uscite.
Bonera 6,5: lineare, senza strafare e soprattutto rischiare nulla. Daniele gioca un’ottima partita, anche per l’applicazione con cui interpreta un ruolo non propriamente suo. La Fiorentina lo sollecita poco, Joaquin e Cuadrado non sono in serata e Pasqual esce subito per infortunio.
Rami 6,5: rischia sulla pressione degli avversari, ma riesce sempre a cavarsela in qualche modo. Sbaglia solo una volta, quando a inizio ripresa insieme a Mexes, si dimentica di Matri che grazia Abbiati da pochi passi. Per il resto prestazione impeccabile quella del gigante francese.
Mexes 6: sbaglia i tempi della marcatura a inizio partita, quando Matri va vicino al vantaggio e lo rifà ad inizio ripresa. Meno concentrato del compagno di reparto, ma in compenso segna il gol che sblocca la partita.
Constant 5,5: rischia spesso con passaggi azzardati che il più delle volte vengono intercettati dagli avversari. Dalle sue parti, Joaquin e Cuadrado a turno provano a sfondare e ci riescono più facilmente che sulla corsia opposta. Si becca il giallo per un fallo evitabile che gli farà saltare il Chievo.
de Jong 7: grande partita quella del mastino olandese. Rimedia un’ammonizione che influenzerebbe chiunque, ma lui continua a spron battuto a metterci gamba e fiato. Schermo insostituibile, soprattutto in serate come questa in cui sbaglia praticamente nulla.
Muntari 6,5: guida il pressing rossonero e riscatta le brutte prestazioni dell’ultimo periodo. Insieme al compagno di reparto vincono nettamente la battaglia contro il centrocampo avversario. Ci prova diverse volte anche da fuori area, tutti segnali di una forma che sta tornando su livelli accettabili.
Taarabt 7: primo tempo di classe e sacrificio. Sbaglia pochissimi palloni e cerca sempre di creare la superiorità numerica. Anche il marocchino aveva voglia di tornare protagonista e si è visto. Nella ripresa cala anche in virtù di una stanchezza fisiologica. (Dal 79′ Birsa SV)
Honda 6,5: finalmente il giapponese fa vedere qualcosa di buono, dopo prestazioni decisamente incolori. Duetta bene con i compagni di trequarti e con Balotelli e si guadagna la punizione con la quale Balotelli chiude la partita.
Kakà 6,5: tanto sacrificio e tanta corsa. Torna in posizione centrale dopo qualche partita e dimostra di avere una voglia matta di trascinare la sua squadra. I chilometri percorsi lo fanno arrivare poco lucido nei pressi dell’area di rigore, ma con la sua tecnica riesce comunque a creare pericoli.
Balotelli 7: gli chiedono di essere decisivo e lui risponde presente. Entra in entrambi i gol, prende botte, le dà, senza paura. Segna il dodicesimo gol in campionato, sedicesimo in stagione. Mica male per una stagione “deludente”. Super Mario is back!
All.: Seedorf 7: una risposta perfetta a chi lo aveva bollato come inadeguato. Clarence mette in campo un Milan accorto e pungente, una squadra pronta a ripartire velocemente e a pressare a tutto campo. Per molti, le due trasferte di Roma e Firenze avrebbero dovuto essere la pietra tombale sulla sua esperienza da allenatore, lui manda giù e risponde con i fatti. Avanti Clarence.
FIORENTINA: Neto 5, Tomovic 6 (68′ Wolski 5,5), Savic 5, Gonzalo 6, Pasqual SV (18′ Roncaglia 5,5), Ambrosini 5,5, Borja Valero 6, Matias Fernandez 5, Cuadrado 5, Matri 5, Joaquin 5,5 (79′ Matos SV). Allenatore: Vincenzo Montella 5,5.
Arbitro: Orsato 5.
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foto: sport.sky.it
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