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EDITORIALE DEL GIORNO
Derby: Tanta Inter e poco Milan
Non una partita da ricordare e neppure da mandare agli annali per bellezza e qualità di gioco, ma almeno un pizzico di emozione, questo “Derby delle deluse” lo ha almeno riservato agli oltre settantamila che hanno assiepato gli spalti della Scala del Calcio.
L’approccio al match è decisamente più importante quello dell’Inter che pressando a tutto campo costringe Menez e compagni a rintanarsi nella propria trequarti e a rischiare anche troppo causa un paio di conclusioni – splendida soprattutto quella di Hernanes – alle quali Diego Lopez si oppone da campione. Venti minuti circa di sofferenza per l’undici rossonero che fatica a tamponare le iniziative nerazzurre ma quando riesce a trovare campo appare pericoloso particolarmente con Suso (la novità di serata al debutto in maglia Milan dal primo minuto) che con due conclusioni dalla distanza fa tremare i polsi ad Handanovic.
Intorno alla mezz’ora il Milan va anche in gol con Alex ma sulla punizione di Suso da sinistra c’è una chiara posizione di offside di De Jong e la rete, giustamente, viene annullata. Da qui in avanti il tono della partita cambia decisamente con il Milan a dare maggiore continuità e spessore alle proprie iniziative mentre l’Inter, maggiormente defilata, resta più sulle sue. E’ dunque l’undici rossonero a dettare tempi e ritmi alla gara col due Abate-Suso sul fronte destro e Antonelli sulla corsia mancina. Ma anche in mezzo al campo i rossoneri mettono costantemente in ambasce i “cugini” mentre in difesa Alex e Mexes non consentono a Icardi di rendersi pericoloso e Palacio ad essere inefficace troppo appartato sugli esterni.
Al ritorno in campo nessuna novità sostanziale sia negli organici che nel gioco. La partita è decisamente gradevole, le squadre s’allungano sul verde palcoscenico di San Siro e lo spettacolo ne guadagna anche se le trame in campo sono “condite” di troppi errori in fase di impostazione. All’11’ un lampo di Palacio consente all’Inter di avvicinarsi pericolosamente al gol ma Mexes quasi sulla linea di porta strozza in gola l’urlo liberatorio dei tifosi nerazzurri. Sembra debba succedere qualcosa di importante da un momento all’altro ma sia Kovacic che Hernanes non sono fortunati. Attacca l’Inter in forze ma il Milan, pur rischiando, non si scompone.
Dai e dai, però, i ragazzi di Mancini colpiscono su autorete di Mexes ma il gol viene annullata per un fallo nettissimo di Palacio. Girandola di sostituzioni (nel Milan fuori Alex e Suso, dentro Paletta e Destro; nell’Inter Shaquiri e Obi al posto di Kovacic e Gnoukuori) ma il tema non muta: l’Inter a testa bassa crea scompiglio e il Milan va sempre più in difficoltà e rischi più e più volte di capitolare. Tante, troppe le occasioni per i nerazzurri che meriterebbero davvero il vantaggio ma un po’ la fortuna, un po’ la mira non perfetta dell’Inter vanificano le opportunità a disposizione. Così si chiude con un pareggio senza reti che non serve e non accontenta nessuno.
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FOTO ZIMBIO.COM
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