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EDITORIALE DEL GIORNO
IL DIAVOLO INIZIA MALISSIMO IL 2016, SCONFITTA INTERNA CON IL BOLOGNA
MILAN-BOLOGNA 0-1 (81′ GIACCHERINI)
Donnarumma 6: Non commette errori nonostante il risultato. Salva su destro il possibile 0-2 e non ha colpe sul gol, dove la difesa è mal posizionata.
Abate 5: I suoi tentativi di spinta non mancano mai, fatica però come al solito in copertura andando spesso in difficoltà nell’uno contro uno e nel trovare la giusta posizione sul terreno di gioco (si veda il buco lasciato in occasione del gol bolognese).
Mexes 5: A volte lo aiuta Alex, compagno di reparto oggi in discreta forma, però la partita del francese è disordinata e nervosa.
Alex 6,5: Il migliore in campo oggi per i rossoneri. E’ lui che dà ordine alla difesa, evita un facile tocco in rete di Giaccherini nel primo tempo e cerca diverse volte lo stacco vincente su palla inattiva senza riuscire però a trovarlo.
De Sciglio 6: Gioca semplice come al solito, oggi però con meno errori in tutte e due le fasi e qualche cross interessante.
Honda 5,5: Solita lentezza e corrente alternata. Qualche errore grossolano e qualche giocata di buona fattura tecnica. Troppo poco per essere il numero 10 del Milan.
Cerci (dal 65′) 4,5: Sostituisce il giapponese per dare agilità e imprevedibilità alla manovra, risultato: sbaglia tutto. Imperdonabili, tra le altre cose, il passaggio sbagliato in un contropiede d’oro 3 contro 2 e l’errore davanti a Mirante lanciato da Niang.
Montolivo 5: Da lui e dal ruolo che, in teoria, dovrebbe ricoprire ci si aspetta la verticalizzazione decisiva. Invece tanti passaggi in orizzontale e lanci lunghi disperati.
Kucka (dal 83′): S.V.
Bertolacci 5,5: Anche per lui diversi errori in fase di palleggio, controfigura spenta del giocatore dinamico e incisivo dello scorso anno a Genova (pagato 20 milioni alla Roma).
Bonaventura 6,5: Il migliore assieme ad Alex e, fino a qui, l’uomo in più del Milan in questa stagione. Qualità e sostanza come al solito e non sbaglia quasi mai il primo dribbling.
Niang 5,5: Tanta corsa ma poca incisività sotto porta. Quando parte palla al piede è sempre pericoloso però un attaccante deve fare gol. Verticalizzazione da applausi sprecata da Cerci prima del cambio.
Luiz Adriano (dal 78′): S.V.
Bacca 5,5: Per gran parte del match fuori dal gioco ma ogni tanto si infiamma. Ha due palle gol che non concretizza e va in rete quando non vale, a causa di un fuorigioco fischiatogli nella ripresa.
All. Mihajlovic 5: Adesso la panchina traballa per davvero. Brutta sconfitta interna contro un avversario decisamente alla portata che potrebbe creare diversi problemi. La qualità nel gioco manca ma è evidente che non è solo colpa sua: tanti sono gli errori di uno staff dirigenziale sempre più confuso e poco efficace.
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Foto LaPresse
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