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EDITORIALE DEL GIORNO
Kakà per palati fini, Rami fondamentale: le pagelle di Milan-Chievo
Ecco le pagelle di Milan-Chievo:
Abbiati SV: per la seconda volta consecutiva è spettatore non pagante, chiaro segno di un Milan tornato equilibrato e attento dietro.
Bonera 6,5: confermato terzino dopo la bella prova di Firenze, fa il suo senza eccessi e senza distrazioni, tenendo bene la linea difensiva e concedendo spesso il suo posto in fase offensiva al poderoso Rami.
Zaccardo 6: l’inconsistenza del reparto avanzato dei clivensi lo agevola e non poco. Lui si mette al servizio umilmente, sbaglia poco e tiene anche lui molto bene la linea difensiva.
Rami 7: puntuale, deciso e decisivo. Rimpingua il suo bottino da quando è al Milan, con il secondo assist decisivo (sul gol di Balotelli) che si aggiunge ai tre gol segnati. Non proprio un ruolino da difensore. Non bada al sodo e pensa più alla sostanza che allo spettacolo, dote fondamentale per un centrale. In difesa è sempre in anticipo e Paloschi non la vede praticamente mai.
Emanuelson 5,5: inizia male, malissimo, regalando palloni su palloni ai clivensi. In più rischia di beffare Abbiati con una svirgolata a pochi passi dalla porta. Con il passare del tempo cresce e inizia a proporsi con continuità, continuando però ad essere poco preciso.
de Jong 6,5: solito mastino e recuperatore di palloni. Nigel si conferma fulcro imprescindibile della mediana rossonera, un autentico polmone d’acciaio. Seedorf lo sostituisce a risultato acquisito. (Dal 60′ Poli 6: entra al posto di de Jong e si posiziona per la prima volta nei due davanti alla difesa, dimostrando di poterci stare tranquillamente).
Muntari 6: anche per il ghanese una buona prova da onesto faticatore di centrocampo. Sbaglia poco e pressa tanto. Esce per infortunio alla fine del primo tempo, nulla di grave per lui. (Dal 44′ Essien 6: sostanza e contenimento a partita già ampiamente decisa, giusto per mettere minuti nelle gambe).
Honda 6: continua a progredire. Fiorentina e Chievo gli hanno dato finalmente una dimensione, quella di un giocatore utile e nel vivo del gioco e della manovra. L’assist per il secondo gol è una magia, anche se si mangia un gol praticamente fatto su assist di Balotelli.
Kakà 7,5: ecco il Kakà dei primi mesi, quello che si caricava il Milan sulle spalle. Il bimbo d’oro è tornato nella sua trecentesima partita in maglia rossonera, firmando i gol numero sei e sette di questo suo campionato. Sgravato dal compito di coprire la corsia laterale, torna lucido e decisivo in zona gol. Il gol del 3-0 è una perla di rara bellezza da vedere e rivedere. (Dal 74′ Robinho SV)
Taarabt 6: molto bene nel primo tempo, con cambi di passo e numeri d’alta scuola. Nella ripresa cala vistosamente, accentuando il suo limite maggiore, ovvero la leziosità a pochi passi dalla porta. Ad ogni modo, resta un giocatore importante che pian piano si sta meritando il riscatto.
Balotelli 6,5: possono criticarlo in tutte le salse, i numeri continuano a parlare per lui. Stasera segna il gol numero tredici in campionato, diciassettesimo in stagione. Quando i trequartisti girano lui ne beneficia. E’ bravo a tenere impegnati i tre centrali, aprendo spazi invitanti ai compagni che si inseriscono alla perfezione, come in occasione del secondo gol firmato Kakà e della colossale palla gol divorata da Honda.
All.: Seedorf 7: continua il processo di normalizzazione schierando un Milan accorto, compatto e spregiudicato il giusto. Le critiche ingenerose gli hanno permesso di rinforzare un carattere già di per se forte, e questo la squadra lo ha capito. Seconda vittoria consecutiva, sette punti nelle ultime tre gare e l’Europa che torna un obiettivo fattibile. Bravo Clarence!
CHIEVO: Agazzi 6,5; Sardo 6, Dramé 5,5 (68′ Cesar 6), Frey 5, Dainelli 6, Bernardini 5,5; Radovanovic 5,5, Bentivoglio 5,5, Hetemaj 5 (77′ Guarente SV); Obinna 5 (63′ Thereau 5,5), Paloschi 5,5. Allenatore: Eugenio Corini 5,5.
Arbitro: Giacomelli 6.
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foto: ilgiorno.it
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