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EDITORIALE DEL GIORNO
Le pagelle di Cremonese-Milan 0-2: Un tridente per svoltare?
Il Milan vince soffrendo e sprecando in quel di Cremona. La vera svolta avviene quando Max Allegri decide di schierare il tridente offensivo. Forse questa mossa tattica andava fatta qualche partita fa?
Maignan 6.5: Per ottanta minuti non si sporca mai i guanti, poi la parata del campione.
Tomori 6: Parte da braccetto di destra e chiude da terzino. È attento e ruvido, in fase d’attacco è sterile
Athekame 6: Entra nel ruolo di terzino destro puro. Non commette errori
De Winter 6.5: Sicuro al centro della difesa. Concreto quando serve e fortunato nel servire Pavlović in occasione del gol del vantaggio.
Pavlović 7: Ci mette grinta, quando può attacca ed anche con discreta qualità. Il gol è un giusto premio
Saelemaekers 5.5: La sua è una lotta personale con l’arbitro. Massa non gli fischia mai un fallo, lui è grintoso come sempre, ma molto confusionario
Füllkrug 6: Entra ed il Milan si mette a tre, lui sbaglia più o meno tutti i palloni a disposizione, poi è bravissimo a far partire l’azione del due a zero rossonero
Fofana 7: Una delle sue migliori prestazioni dell’anno, manda in porta, prima Leao, poi Pulisic, come se fosse un grande trequartista. Sfiora nel primo anche il gol del vantaggio.
Ricci 5.5: Giocatore lineare senza grandi picchi di qualità
Modrić 6.5: Qualità, qualità ed ancora qualità!
Rabiot 6: Gioca da diffidato. Non commette falli e mette, al servizio della squadra, una buona qualità. Gli è mancato l’acuto vincente
Bartesaghi 6.5: Esce per infortunio sul finale, ma grazie alla sua azione il Milan trova il gol del vantaggio. Bene sia in attacco che in difesa
Estupiñan s.v.: Entra nel finale e non commette danni
Pulisic 5: Si mangia nel primo tempo un gol incredibile dopo essere stato mandato in porta dal compagno Leao. Il capitano statunitense sembra un lontano parente del cecchino visto nella prima parte di stagione
Nkunku 7: Entra e viene schierato nel ruolo di attaccante destro, serve in maniera perfetta il compagno Leão che porta il Milan sul due a zero
Leão 6.5: Parte molto forte. Infatti nei primi minuti di gioco va vicinissimo al gol. Sempre nel primo tempo se ne mangia uno dopo essere stato servito in maniera perfetta dal compagno Fofana. Nel secondo tempo va vicino ancora al gol. Un attaccante dovrebbe essere più freddo sotto porta. Quando viene spostato nel suo ruolo naturale la sua prestazione cresce ed il gol lo dimostra
Allenatore Massimiliano Allegri 5.5: Mister, si può fare! Il tridente non dev’essere un’utopia ed il gol nel finale di Leão lo dimostra, dove i tre componenti dell’attacco partecipano all’azione
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