Le pagelle di Juventus-Milan: Pasalic regala il sogno al Milan

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I valori in campo non si discutono, la Juventus è di un altro pianeta, ma i rossoneri ci mettono il cuore e vanno oltre i valori in campo. Obiettivamente, nonostante le parole di Adriano Galliani, la squadra di Vincenzo Montella meriterebbe un intervento massiccio sul mercato, l’allenatore napoletano ha dimostrato di poter costruire un qualcosa.

Donnarumma 7: Compie un paio di interventi importanti, sul gol di Chiellini non ha colpe, ma sicuramente la fase difensiva dei rossoneri non lo aiuta. Su Khedira è ancora una volta strepitoso e l’intervento ha ricordato molto quello fatto sempre sul tedesco in campionato.

Abate 6: In attacco si vede poco, in fase di difesa soffre ma vince il duello con Sturaro, esce anzitempo per crampi.

Antonelli s.v.: Entra verso la fine del primo tempo supplementare e non incide

Paletta 6: Si divide le colpe con il compagno di reparto Alessio Romagnoli. In due sono sul difensore della nazionale italiana ed in due permettono a Giorgio Chiellini di saltare indisturbato. A parte quell’errore la coppia di difesa poi se la cava in maniera più che positiva. Se non fosse per l’errore di marcatura, probabilmente meritava un mezzo punto in più.

Romagnoli 6: Vedere sopra il gol subito. Nel secondo tempo il centrale ex Roma colpisce una clamorosa traversa a Buffon ormai battuto. Il numero tredici rossonero è in continua crescita.

De Sciglio 5: Soffre parecchio e soffre tantissimo la presenza di Mandžukić che è sempre tignoso. Ormai non è di certo una novità, il giocatore manca di personalità e si accontenta sempre di fare il compitino.

Kucka 6: I piedi sono quello che sono, da lui non ci si aspetta sicuramente le giocate funamboliche alla Lionel Messi, ma la fisicità la mette a centrocampo e si fa sentire in ogni contrasto.

Locatelli 5: Soffre la personalità dei centrocampisti bianconeri, è sempre in difficoltà e mai preciso in fase di costruzione. Etichettato troppo velocemente con la stigmate del fenomeno, forse, prima di azzardare certi paragoni, bisognerebbe solamente osservare senza dare scomodi giudizi.

Pasalic 7: Entra al minuto 73, il croato non riesce trovare il ritmo partita e subisce anche un tunnel dall’appena entrato Lemina. Sbaglia anche i tempi di inserimento, poi con il passare dei minuti la sua prestazione cresce e raggiunge l’apice con il rigore decisivo.

Bertolacci 6: Il giocatore da i giusti equilibri e con l’ingresso di Pasalic scala davanti alla difesa e lo fa con personalità. Tecnicamente è probabilmente il giocatore più montelliano presente in rosa.

Suso 7,5: E’ l’unico che quando gli arriva il pallone riesce ad accendere la luce. Dai suoi piedi nasce l’assist per il gol di Jack Bonaventura ed una serie di giocate che valgono il prezzo del biglietto. Avrebbe meritato il gol.

Bacca 5: Trova un super Buffon su un colpo di testa, poi si divora un gol nelle battute iniziale del primo tempo supplementare. Giustamente sostituito.

Lapadula s.v.: Entra verso la fine del primo tempo supplementare e non incide

Bonaventura 7: Onestamente meriterebbe un voto in meno, ma il suo gol è troppo bello ed importante per non essere premiato. Dopo il gol cresce in maniera esponenziale ed assume il ruolo del leader in campo.

Allenatore Vincenzo Montella 7: Si dimostra di essere un vero e proprio stratega. Ormai ha convinto tutti, la squadra è evidente che ha dei grossi limiti tecnici, ma la sua intelligenza ne fa emergere quasi solamente i pregi. Ha saputo cambiare il suo credo tattico e si è adattato alla grandissima al materiale a disposizione. La vittoria nella Supercoppa regala il giusto premio al tecnico partenopeo.

Juventus

Buffon 7, Lichtsteiner 6, Rugani 6, Chiellini 7, Alex Sandro 6,5 (Evra 5), Khedira 6,5, Pjanic 5 (Dybala 6), Sturaro 6,5 (Lemina 5), Marchisio 6, Higuain 5, Mandžukić 6,5. Allenatore Allegri.

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