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EDITORIALE DEL GIORNO
Le pagelle di Milan-Benfica 0-2: Prestazione sconcertante!
La partita finisce fra i fischi del pubblico rossonero. Il Milan oggi ha fatto un passo indietro evidente. Male nell’interpretazione della gara e nelle giocate dei singoli. Così non si va da nessuna parte.
Maignan 5.5: Sul secondo gol poteva fare qualcosa di più, per il resto è esente da colpe
Terracciano 5.5: Un precario in mezzo al campo
Gila 5.5: Non bene come il solito. Oggi usa la sua solita grinta, ma in occasione del secondo gol subito dorme un po’ come tutti i suoi compagni di reparto
De Winter 6: Sfiora il gol del pareggio nel secondo tempo, ma la sua conclusione finisce alta. La sua prestazione è convincente, anche se in occasione del secondo gol si addormenta come tutta la difesa
Pavlović 5: Impreciso e sempre fuori tempo. Si è vero, ogni tanto si lancia in attacco a testa bassa, ma non può bastare.
Chukwueze 6.5: Sicuramente è in forma e sta anche imparando a difendere. Sulla destra è decisamente un’arma in più
Musah 6: Corre e fa legna, ma quando deve calciare al volo, è persino kafkiano.
Jashari 5: Qualche buona giocata, per il resto molto scolastico. Privo di personalità!
Rabiot 6: Entra anche bene, ci prova con una bella conclusione da fuori area e dei discreti inserimenti senza palla
Bartesaghi 5: Il gol nasce dalla sua posizione. Lukébakio, sino al momento del gol, ha continuato a provare la stessa azione, fra l’altro, di facilissima lettura
Moreira 6: Entra con grinta e velocità, ma questa volta non riesce ad incidere
Hutchinson 5.5: Alla prima da titolare. Si muove bene ed è sempre pericoloso. Utile anche in fase difensiva. Deve prendere coraggio ed essere più intraprendente
Pulisic 6: Sfiora il gol in paio di occasioni, ma trova un pronto Trubin. Meno intraprendente rispetto alla prestazione di Roma
Cisse 5.5: Qualche buona giocata, ma non incisivo
Saelemaekers 6.5: Entra con grinta e cerca sin dai primi palloni toccati di creare superiorità numerica. Bravo nelle verticalizzazioni per i compagni
Ramos 4: Non la prende mai, corre a vuoto.
Allenatore Ruben Amorim 5: La formazione iniziale è inspiegabile ed i risultati sono la giusta conseguenza. Prima concentrarsi su un 11 titolare e poi pensare agli inserimenti degli eventuali turnoveristi
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