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EDITORIALE DEL GIORNO
Le pagelle di Milan-Genoa 0-0: Un punto che non serve né alla classifica né al morale
Oggi si cambia ancora, il Milan di Vincenzo Montella torna al 4-3-3 con Fabio Borini nell’inedito ruolo di terzino destro puro.
Purtroppo il nuovo-vecchio modulo viene attuato solamente per 25 minuti circa, poi l’espulsione di Bonucci ne muta i programmi prestabiliti.
Donnarumma 6: Decisivo in un intervento su Lapadula anche se poi il guardalinee ha chiamato il fuorigioco, poi per il resto normale amministrazione.
Borini 7: E’ in ruolo non suo, lui si impegna e cerca di sopperire ai limiti tecnici con il grande cuore e polmoni che dispone. Eroico!
Zapata 6.5: Gioca una buona gara senza commettere errori. Il vero problema è sapere per quante partite il centrale colombiano rimarrà concentrato.
Bonucci 3: E’ un vero peccato, era partito bene, due belle chiusure, ma quella sciocchezza non può non essere punita. Il voto non è troppo severo, certi gesti vanno colpevolizzati.
Ricardo Rodriguez 6.5: Gioca una buona partita, con Bonaventura in campo si sovrappone diverse volte, ma viene regolarmente ignorato dal suo compagno.
Kessie 5.5: Meglio delle ultime uscite, ma ogniqualvolta che si inserisce è impreciso nel momento decisivo
Biglia 6.5: Con l’espulsione di Bonucci diventa capitano, il mediano argentino si carica sulle spalle il peso della squadra e cerca di mettere la sua esperienza e la sua classe al servizio dei rossoneri.
Calhanoglu 6: Peccato, era partito con il piglio giusto, ma l’espulsione di Bonucci costa caro anche al giocatore turco che è costretto a lasciare il campo per far spazio a Romagnoli. Vittima!
Romagnoli 5.5: Entra al posto di Hakan Calhanoglu e francamente non convince. Appare ancora fuori forma e le poche certezze acquisite lo scorso anno sembrano sgretolarsi.
Suso 6.5: Ci prova, si mette al servizio della squadra e cerca anche di fare quello che non è nelle sue corde. Gli è mancata la giocata finale che poi è quello che da lui ci si aspetterebbe, ma in ogni caso la sua prestazione è da considerarsi positiva.
Kalinic 5: Oggi l’attaccante croato entra nel famoso club delle prime punte fischiate a San Siro. Negli ultimi anni il numero è cresciuto in maniera vertiginosa, la colpa non è sua, è solo in area, come è accaduto a Torres, Destro, Bacca, Luiz Adriano ecc. Forse le colpe andrebbero cercate in altri settori del campo.
Cutrone 6: Entra e si impegna come non mai, alle volte il cuore non basta!
Bonaventura 4: Ennesima prestazione senza senso! Ogniqualvolta che Ricardo Rodriguez gli si sovrappone lui non lo serve mai e finisce per perdere pietosamente il pallone. Non si muove mai senza palla e non gioca mai in funzione dei compagni. Dannoso!
Calabria 6: Non ci si aspettava di certo che potesse cambiare l’inerzia della partita, entra e fa il suo compito in maniera scolastica
Allenatore Vincenzo Montella 5.5: Oggi le ha provate tutte, forse il vero errore è quello di non aver avuto il coraggio di sostituire Bonaventura al posto di Calhanoglu, poi per il resto è incolpevole.
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FOTO ZIMBIO.COM
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