Le pagelle di Milan-Porto 1-1: Pareggio che sa di addio

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Pareggio che ha il sapore dell’addio! In Champions League la musica è un’altra! Il Milan gioca con sufficienza ed è molle sui contrasti. Bisogna capire che l’Europa non è la mediocre Serie A. I contrasti sono duri e se c’è un fallo lo decide l’arbitro e non i singoli giocatori. Non si possono regalare 45 minuti.

Tatarusanu 6: Incolpevole sul gol subito. Un paio di interventi decisivi. Non convince nell’uscite

Calabria 4.5: Impreciso e confusionario. Quando si propone per il cross è persino kafkiano

Kalulu 7: Entra, mette fisicità e dimostra con i fatti di essere una valida alternativa alla fascia destra

Tomori 5.5: In difficoltà contro i veloci attaccanti portoghesi

Romagnoli 5: Non all’altezza del palcoscenico. Spesso in ritardo negli interventi.

Theo Hernandez 5.5: Errori grossolani. Sia in fase difensiva che in quella offensiva. Deve capire che il fallo c’è quando l’arbitro fischia, non quando lo decide lui.

Tonali 7: Baluardo! Corre, recupera ed imposta!

Kessie 5.5: Entra e non incide. Da lui ci si aspetta fisicità e recupero palloni. Niente di tutto questo è avvenuto

Bennacer 5: Perde il pallone ed il Porto trova il gol del vantaggio. Il clima Champions non fa per lui. Superficiale nell’impostazione

Saelemeakers 6: Qualche buon recupero. Un paio di scambi con i compagni e poco altro.

Brahim Diaz 6: Parte forte regalando giocate e verticalizzazioni. Quando riesce a puntare l’uomo rimane pericoloso

Krunic 5: Solito giocatore. Non rischia mai la giocata

Leao 5.5: Qualche buona giocata, ma alla fine non incide sul risultato

Maldini s.v.: Entra e non tocca mai il pallone

Giroud 5.5: Con un bel “tiro a giro” sfiora il gol del pareggio. Per il resto è lento e macchinoso. L’acquisto di esperienza per la “Champions” stecca anche questa opportunità europea.

Ibrahimovic 5.5: Entra e troverebbe anche il gol che viene giustamente annullato per fuorigioco. Per il resto è anche lui un fantasma in campo

Allenatore Stefano Pioli 5: A sto giro stecca! Anche lui deve imparare il significato della parola Champions League. La squadra non può buttare via 45 minuti.

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