Le ultime sulle condizioni di Poli e Balotelli

20140304-200635.jpg

MILANO – Gli uomini chiave per tentare la rimonta a Madrid sono ancora fermi ai box, ma pronti a tornare a pieno regime.

Oggi Mario Balotelli e Andrea Poli si sono allenati a parte in palestra a Milanello. Sollievo soprattutto per il centrocampista che aveva lasciato San Siro in barella domenica sera dopo lo scontro aereo con lo juventino Caceres. Invece Poli, a meno di due giorni di distanza dall’impatto, era già al lavoro con un’unica conseguenza: un mignolo fratturato e immobilizzato in seguito alla caduta sul prato del Meazza. Per Balotelli invece ancora i postumi dell’infortunio alla spalla rimediato nell’andata dell’ottavo di finale di Champions League con l’Atletico.

RITORNO IN GRUPPO – Ma già domani o al più tardi giovedì i due giocatori dovrebbero ricominciare ad allenarsi insieme ai compagni e potrebbero tornare a disposizione per la partita con l’Udinese, in programma sabato pomeriggio al Friuli. Ma, a quel punto, Seedorf farà le sue valutazioni pensando al ritorno con l’Atletico, tre giorni dopo al Vicente Calderon. Balotelli e Poli infatti sono due pedine determinanti per sperare nella difficile impresa di ribaltare la sconfitta casalinga di due settimane fa, arrivata nel finale con il gol di testa di Diego Costa. Al numero 45 si chiedono le invenzioni capaci di accendere la manovra offensiva. Il centrocampista invece è diventato l’uomo in grado di miglioraree l’equilibrio al 4-2-3-1 nelle partitissime. E’ stato così proprio con l’Atletico all’andata e domenica con la Juventus. Due serate nelle quali all’ex sampdoriano è stato chiesto di inserirsi e rinculare per coprire a centrocampo.

NUOVE GERARCHIE – La duttilità di Poli, unita alla vivacità di Taarabt, ha spinto Seedorf a sovvertire le gerarchie rispetto alle prime uscite con la linea dei tre fantasisti. Il veneto e il franco-marocchino hanno preso il posto di Robinho e Honda. Al giapponese non resta che ritrovare un po’ di morale in Nazionale, accolto come sempre da star per l’amichevole tra Giappone e Nuova Zelanda domani a Tokyo. In Italia le luci dei riflettori intorno a lui si sono spente. “Penso solo a giocare questa partita”, si è limitato a dire il numero 10 arrivato nella capitale nipponica a chi gli chiedeva quale fosse il suo obiettivo in questo momento delicato.

Foto: Acmilan.com
Fonte: repubblica.it
RIPRODUZIONE RISERVATA

913 Visite totali, nessuna visita odierna

Commenti

commenti