Menez predica nel deserto, De Sciglio sempre timido: le pagelle di Milan-Juventus 0-1

z_Jeremy Menez

Ecco le pagelle di Milan-Juventus 0-1:

Abbiati 6: nel primo tempo tiene a bada gli attacchi bianconeri ed è puntuale anche nelle uscite alte. Sul gol di Tevez va giù subito, ma non può decisamente fare nulla.

Abate 6.5: uno dei migliori in campo. Dimostra una condizione fisica invidiabile, colleziona diagonali su diagonali e sbaglia veramente poco. Davanti si propone più di De Sciglio, anche se non fa nulla di trascendentale.

Rami 6: tiene bene contro Llorente, non fa rimpiangere Alex, ma in occasione del gol di Tevez partecipa al presepe rossonero in area di rigore.

Zapata 6.5: come il francese, nessuna sbavatura e un’opposizione costante e continua agli avversari che transitano nella sua zona. Puntuale negli anticipi e pulito negli interventi, si candida a un posto da titolare per il prosieguo della stagione.

De Sciglio 5: brutta partita per il ventiduenne terzino rossonero. Molle come non mai, arriva sempre con un attimo di ritardo rispetto agli avversari, piantato dietro senza un briciolo di iniziativa. Dalle sue parti Lichtsteiner imperversa spesso e volentieri, e lui oppone una resistenza veramente debole.

Poli 6: partita senza infamia e senza lode per l’ex doriano. Corre tanto, ma questo suo moto perpetuo gli impedisce di essere lucido e ragionare in mezzo al campo. Andrea, con tutta l’umiltà del mondo però non si risparmia, e questa è già un’ottima cosa.

de Jong 6: meno dominante rispetto alle prime due giornate di campionato, soffre gli inserimenti costanti di Pereyra e Marchisio. Fatica ad arginare gli avversari ma non tira mai indietro la gamba.

Muntari 5: prestazione insufficiente per il ghanese. Impreciso e arruffone, sbaglia una quantità industriale di passaggi ed è spesso in ritardo rispetto ai centrocampisti di Allegri.

Honda 5: nel primo tempo si rende protagonista dell’unico squillo rossonero, con quel colpo di testa che impensierisce Buffon. Poi scompare. Unica nota positiva, la voglia di tornare indietro a dare una mano ad Abate.

Menez 6.5: nelle idee di Inzaghi, Jéremy dovrebbe essere supportato da Honda ed El Shaarawy, ma in realtà l’ex Psg si ritrova a lottare da solo contro l’intera retroguardia bianconera. Lui ci mette la classe e una buona dose di sacrificio, che purtroppo non bastano. Nel finale va vicino a guadagnarsi un altro penalty, ma Rizzoli sorvola.

El Shaarawy 5: non era al top e si sapeva, ma stasera il numero novantadue non si dimostra all’altezza della situazione. Mai nel vivo del gioco, isolato sulla corsia mancina e intristito da un Milan che non riesce praticamente mai ad innescarlo. Esce sfinito e, si spera, non infortunato.

 

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