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EDITORIALE DEL GIORNO
Mexes parla a Sky dopo il ritorno in campo
Il francese ha rilasciato in settimana un’intervista a Sky Sport,dopo aver riassaggiato il campo Sabato sera nella partita di Marassi,suo esordio stagionale.
Il centrale ha toccato diversi argomenti come:il rapporto con l’allenatore,gli obiettivi del Milan per quest’anno,il derby,i suoi compagni e il rinnovo.
-Sul rapporto con Inzaghi e Seedorf: “Il mio rapporto con Pippo è lo stesso che avevo con Clarence e con tutti quei giocatori che c’erano quando sono arrivato al Milan. Ho grande rispetto”.
-Sulla concorrenza: “Siamo tanti giocatori, c’è chi è più contento e chi meno, ma l’importante è che ci sia il gruppo. Io cerco di lottare sempre per un posto e di far vedere che ci sono”.
-Sul ritorno in campo contro la Sampdoria: “Non è stato un periodo semplice, ma sapevo che un giorno avrei potuto scendere in campo e far capire a tutti che lotterò fino alla fine. In periodi così ci vuole grande forza mentale, avevo grande voglia di dare una mano ai miei compagni. Mi sono sempre allenato per rimanere in forma, anche se senza giocare mai non è semplice”.
-Sugli obiettivi del Milan: “Dobbiamo fare più punti possibili, questa squadra ha la possibilità di stare in alto in classifica. Vogliamo stare più vicini ai primi. Facciamo tanti pareggi in partite che possiamo vincere. Siamo consapevoli di avere una buona squadra e di poter fare meglio, ci manca un po’ di concretezza. Sappiamo di poter fare di più”.
-Sul derby: “Se abbiamo l’atteggiamento che abbiamo avuto fino a questo momento, fatto di voglia e grinta, vinciamo noi. Sarà una bella partita e vinceremo noi”.
-Sul rinnovo:”Non chiedo quello che guadagno adesso, ci credo ancora a restare, spero di rinnovare. Non è semplice aspettare, è difficile pensare che tra sei mesi non avrò più una squadra, ma sto qua, do il 120% al Milan per dimostrare che possono contare su di me e che posso ancora stare qui molti anni”.
-Su Honda: “Honda è un grande professionista, sempre sul pezzo, si allena tanto. Anche quando facciamo scarico lui corre. Il lavoro paga, si merita quello che sta facendo. A Torres basta un gol per sbloccarsi, sta correndo come un matto, ci sta provando in tutti i modi. Non è facile perché la gente lo aspetta, anche noi aspettiamo un attaccante che sblocchi la partita”.
-Su Menez ed El Shaarawy:“Menez? Jeremy ci dà una mano con la sua velocità e la sua fantasia, ma non è da solo. La squadra gira bene, non deve risolvere le partite da solo. Stephan El Shaarawy lo aspettano tanto tutti dopo le grandi cose fatte in passato, è dura essere continuo e far vedere che sei sempre lì a fare grandi partite. La gente comincia a criticarti e psicologicamente è difficile. Lo ha capito ed ha lavorato per tornare a fare quello che sa”.
Fonte:Milan News
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