-
EDITORIALE DEL GIORNO
Mihajlovic delude ancora: ora è un uomo solo
Sinisa Mihajlovic è ormai un uomo solo e al comando di una nave alla deriva. Il Milan si ritrova nella tormenta, e lontano dalla zona Champions, nonostante abbia speso oltre 90 milioni di euro.
Al tecnico serbo è rimasta prendersela con gli arbitri per i due fuorigioco inesistenti e il rigore non concesso su Bonaventura per fallo di Marquez: la società ne ha preso atto, ma senza commentare. Così come Bertolacci che parla di “accanimento da parte dei media” quando si analizza l’ennesima sciagurata stagione rossonera. Ma sta di fatto, che a questa squadra mancano identità, gioco e continuità. Da qui ad agosto abbiamo assistito a continui cambi di modulo e i due pareggi controCarpi e Verona non possono soddisfare né i tifosi (non passa un giorno che non ci sia una contestazione contro Adriano Galliani) né Silvio Berlusconi, che aveva sognato un altro Milan quando era stata presa la decisione di affidare la panchina a Mihajlovic.
Da Arcore, in compagnia della figlia Barbara, il patron rossonero non si è potuto ritenere soddisfatto. Adesso prima della sosta natalizia ci sarà la gara con il Frosinone, al termine di un trittico che avrebbe dovuto portare 9 punti e che, al contrario, ne ha regalati soltanto 2 su 6. I numeri sono impietosi: settimo posto a 25 punti a 4 lunghezze dalla Roma, in quinta posizione. Per non parlare dei primi tre posti: a 7 punti da Napoli e Fiorentina e a 11 dall’Inter, che in estate ha fatto un mercato intelligente. San Siro è diventato uno stadio nemico: proteste e fischi contro una squadra impaurita e maltrattata dalla pressione di un ambiente ostile. Chissà che non avesse ragione Clarence Seedorf (era stato detto che volesse cambiare gran parte della rosa): l’olandese avrebbe voluto una rivoluzione. Ma per farla ci vuole coraggio. E in questo Milan è una delle tante cose che ancora manca. La certezza è che Mihajlovic è sempre più solo. O si rialza con il Frosinone o sarà inevitabile cambiare durante la sosta natalizia.
LE STATISTICHE
Il Milan ha vinto solo una delle ultime cinque partite di campionato (3N, 1P)
Il Milan ha esattamente gli stessi punti che aveva lo scorso anno dopo 16 giornate con Pippo Inzaghi in panchina
Il Verona non ha mai vinto in casa del Milan in serie A: 15 sconfitte e 11 pareggi finora
Bacca ha segnato 5 dei suoi 7 gol stagionali a San Siro
Bacca ha segnato 7 gol coi primi 12 tiri nello specchio fatti in serie A
Toni ha segnato nove gol in 17 sfide di serie A contro il Milan, di cui 4 nelle ultime 4 partite
Quattro tiri nello specchio della porta per Bonaventura, mai un giocatore del Milan ne aveva fatti cosi’ tanti in una partita di questo campionato
Ci sono stati complessivamente 10 cartellini in questa partita (nove gialli e uno rosso): un record in questo campionato.
FONTE SPORTMEDIASET.IT
2,836 Visite totali, nessuna visita odierna









