Mihajlovic: “Non meritavamo di perdere stasera”

Milan - Udinese

Mihajlovic a Sky Sport: “Difficile commentare una partita persa che non meritavi di perdere. Il Milan di quest’anno ha i suoi difetti ma è stasera è stato tutt’altro che fortunato. Un risultato che fa arrabbiare tutti, però di una cosa sono soddisfatto perché oggi ci giocavamo qualcosa più dei tre punti, ci giocavamo la faccia  oggi l’abbiamo tenuta alta. Ho visto intensità, voglia, personalità ed aver giocato alla pari con la Juve ci dà fiducia per le prossime partite e per la finale sempre contro la Juve. Buffon ha fatto la differenza perché ha fatto tre grandissime parata, Donnarumma penso non ne abbia fatta neanche una. Per 70 minuti siamo stati alla pari, se non superiori. Poi siamo calati molto, Balotelli non ce la faceva più, Riccardo e Kucka lo stesso. Abbiamo preso due goal da polli. Un calo fisico in alcuni giocatori, Mario, Riccardo che ha recuperato in ultimo, Kucka pure. Avevamo preparato bene la partita, perché siamo andati a pressarli alti e li abbiamo costretti a fare ciò che volevamo noi. I goal così non li si doveva perdere. Non abbiamo la prestanza fisica, specie sul secondo goal con Abate a contrastare, un po’ male, Pogba. Questo atteggiamento visto stasera avremmo dovuto vederlo sempre. Ho avuto conferma che si tratta di problema di testa. Mario ha fatto una buona gara; è partito così così, poi è uscito alla distanza e poi è calato. Ha fatto quello che gli ho chiesto, gli manca il ritmo partita. Quest’anno non abbiamo avuto sempre gli attaccanti disponibili. Io guardo soprattutto la prestazione, poi dopo guardo anche il risultato. Quando c’è una buona prestazione e poi perdi come stasera ho fiducia per le partite successive. Quando non c’è una buona prestazione e vinci di fortuna (cosa che non siamo mai riusciti a fare questa stagione) mi preoccupo. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, però ho detto loro che abbiamo dimostrato diverse volte di giocare alla pari o essere superiori con le squadre che ci stanno davanti, poi arrivano le partite come potrebbe essere quella con Sampdoria, Verona o Carpi nelle quali non facciamo la partita che dovremmo fare. Queste sono cose che non riesci a migliorare con l’allenamento. Io non mollo mai, tutte le settimane ne inventate di nuove sul mio futuro.”

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