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EDITORIALE DEL GIORNO
Il Milan smentisce categoricamente le voci su Essien malato di Ebola
Il Milan diramato un comunicato ufficiale a proposito di Essien, che stando a notizie diffusesi senza controllo, avrebbe contratto la terribile febbre emorragica nota col nome di Ebola: “L’ A.C. Milan smentisce categoricamente presunte notizie provenienti dall’estero circa propri tesserati. Tali notizie, totalmente prive di fondamento, non sono mai state peraltro confermate da alcun dipendente della nostra Società”.
Roba da matti viene spontaneo esclamare. Si era infatti diffusa, questa sì in modo virale, la notizia che Michael Essien fosse stato contagiato dal terribile morbo che sta diffondendosi in modo mai visto prima in Africa e, per la prima volta nella storia, anche al di fuori del Continente Nero. A noi viene spontaneo chiederci a chi giovi propalare bufale di tale portata.
Un falso quindi, ma un falso terribilmente di cattivo gusto perché con Ebola non si scherza. Quello che sembrava essere un problema confinato a zone dell’Africa, sta propagandosi in modo impressionante ed incontrollato al punto che varie organizzazioni internazionali tra cui l’ONU, stanno lanciando allarmi e campagne di sensibilizzazione. Vedendo anche quanto accaduto in Spagna, col contagio dell’infermiera che aveva preso in cura il missionario (poi deceduto) rientrato in patria, Essien malato significherebbe che tutta la squadra del Milan sarebbe a rischio, e con essa, gli ultimi avversari affrontati: inizialmente non vi sono sintomi evidenti o differenti da comuni stati influenzali.
Addirittura il Marocco, paese ospitante la prossima edizione della Coppa d’Africa, nel prossimo mese di gennaio, ha chiesto il rinvio proprio a causa dell’epidemia in corso.
Con la salute altrui (ed anche la nostra) non si scherza e, a modesto parere di chi scrive, i responsabili della diffusione di un falso simile andrebbero sanzionati, indipendentemente dal fatto di appartenere alla categoria dei giornalisti.
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