Muntari: ‘Juve-Roma, ha ragione Totti’

Juventus goalkeeper Gianluigi Buffon gra

Sulley Muntari si schiera al fianco del capitano della Roma nelle polemiche arbitrali contro la Juventus.

Il centrocampista ghanese del Milan, autore del gol-fantasma nella sfida scudetto del 2012, ha dichiarato in un’intervista al Corriere dello Sport: “Non sono completamente d’accordo che quel gol non visto ci abbia impedito di vincere il secondo scudetto consecutivo, in realtà gli juventini sono stati bravi a crederci, mentre noi abbiamo perso il campionato per piccole cose. Il mio gol, anche se fosse stato convalidato, non avrebbe cambiato niente”.

TOTTI HA RAGIONE – “Francesco è tanta roba per il calcio, per la Serie A e per tutti i calciatori, anche per noi che arriviamo dall’Africa. E’ un simbolo universale, mondiale. Totti va sempre rispettato. Qualsiasi cosa sia accaduta in Juventus-Roma, Totti ha il diritto di parlare e tutti hanno il dovere di ascoltarlo. Lui è il calcio. Così come lo sono Pirlo, Buffon e Ibrahimovic. Quando parlano campioni di questo livello, bisogna restare solo zitti e ascoltarli. Non c’entra cosa è successo nella partita, se Totti parla, bisogna portargli rispetto qualunque sia il suo pensiero. Era naturale che Juve e Roma si battessero in quel modo, si sono affrontati due pesi massimi del nostro campionato e volevano vincere entrambe. Qui in Italia si vive 24 ore su 24 di calcio, anche le situazioni più piccole e meno importanti. Bisogna restare calmi e occorre gestire meglio le tensioni, anche perché è un peccato che l’immagine del campionato italiano sia così messa a rischio. La Serie A è ancora il torneo più importante e più difficile in assoluto, tutto il mondo ci guarda. Non bisogna più fare polemiche, il calcio deve essere sempre un divertimento”.

ALLEGRI E SEEDORF SENZA GIOCO – “Adesso le cose vanno molto meglio, Inzaghi ha portato tanto entusiasmo, trasformando la nostra rabbia in qualcosa di positivo e i primi risultati si stanno già vedendo. Un anno fa avevamo grandi progetti, ma non è andata bene, anzi le cose sono andate sicuramente peggio rispetto a tutte le previsioni più negative. Siamo rimasti fuori dall’Europa. Inzaghi vive dentro il calcio, ti sta sul collo e non ti fa respirare un secondo. Personalmente sono molto contento di averlo come allenatore, da due anni e mezzo non avevamo più un’idea di gioco… Con lui fin dal primo allenamento siamo riusciti a capire la gestione del pallone, come dovevamo giocare e rapportarci fra i reparti, noi centrocampisti adesso sappiamo quello che dobbiamo fare”.

FONTE CALCIOMERCATO.COM

FOTO SKY.SPORT.IT

1,663 Visite totali, nessuna visita odierna

Commenti

commenti