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EDITORIALE DEL GIORNO
Nereo Rocco il papà dei milanisti
Nella giornata della Festa del Papà, in questo momento così difficile per i colori rossoneri, mi viene in mente il Papà Rossonero per eccellenza, colui che in questo momento difficile direbbe “We mona penzem a zugar parlemo tropo”.
Ecco caro Signor Rocco (guai a chiamarlo Mister), il suo Milan, dopo i tanti successi conseguiti con lei prima e nei 28 anni dell’era Berlusconi adesso e’ in piena crisi, sembra tanto il primo Milan che eredito lei, caro Paron, perse lo scudetto e lei con 4 innesti l’anno dopo, contro tutto e tutti vinse lo scudetto e subito dopo la Coppa Campioni. Ci manca Signor Rocco, sopratutto in questo momenti difficili ci viene in mente il suo umorismo, le sue arrabbiature, i suoi sfoghi, sempre culminati con la positività. Chiedo a Mister Seedorf di prendere un po’ dal personaggio Paron, anche i suoi inizi furono molto difficili, memorabili le sue parole al secondo Bergamaschi “tieni pronte le valige”, poi d’incanto nacque il grande Milan di Nereo Rocco, anche lui diverte ricredersi in alcuni suoi convincimenti e divento’ il più grande di sempre, auguro a te Clarence la stessa strada e gli stessi successi, lo meriti tu, il Milan, Silvio Berlusconi, i Tifosi e tutto il mondo Milanista.
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