Parte il ciclo Seedorf: ecco i moduli possibili. Maher: tornerebbe la qualità

Z_Clarence Seedorf

Il ciclo Seedorf può iniziare ufficialmente. Dopo l’arrivo a Linate, le prime parole ai giornalisti e l’arrivo a San Siro, dove ha assistito al secondo tempo di Milan-Spezia, al fianco di Adriano Galliani, domani l’olandese dirigerà il primo allenamento a Milanello, alle ore 15.

Molta curiosità attorno al mercato e al modulo che Seedorf utilizzerà da allenatore. In settimana, il quotidiano brasiliano O’Globo, parlava di un interesse accentuato dell’olandese verso lo spagnoleggiante 4-2-3-1. Clarence sarebbe affascinato dal 4-2-3-1, ritenuto il più innovativo e versatile tra i moduli utilizzabili in Italia. Altri parlano di 4-3-1-2, che poi sarebbe anche quello preferito dal presidente Berlusconi, affascinato dalla persona e dal personaggio Seedorf.
Ciò che è certo è che nel Milan di Seedorf assumerà particolare importanza la figura del trequartista. Honda, Saponara ma soprattutto Kakà dovranno fungere da raccordo tra centrocampo e attacco e dare qualità alla manovra, insieme a Montolivo e al nuovo centrocampista che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) arrivare dal mercato di gennaio, proprio quella qualità che era mancata al Milan di Allegri.
In quest’ottica si configurano i passi avanti fatti negli ultimi giorni per Adam Maher, ventenne regista del Psv Eindhoven, messosi in luce già in estate proprio contro i rossoneri. Maher è l’ideale per tornare a giocare con il playmaker davanti alla difesa, il ruolo che fu di Andrea Pirlo. Con Maher, Montolivo occuperebbe il ruolo di mezz’ala con Poli, De Jong e Cristante ad alternarsi nell’altro posto utile in mediana.
Vedremo se l’operazione decollerà, magari nell’ultima settimana di mercato. Intanto il nuovo corso del Milan può partire, con la qualità che finalmente torna in primo piano.

RIPRODUZIONE RISERVATA

1,422 Visite totali, nessuna visita odierna

Commenti

commenti