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EDITORIALE DEL GIORNO
Più rispetto per Seedorf
Più rispetto per Clarence Seedorf! Più rispetto prima di tutto per l’uomo e poi per il professionista!
Clarence Seedorf ha sempre dato tutto per il Milan, ha sudato per questa maglia, ha rinunciato per i colori, ha abbandonato la sua carriera di calciatore (e visto il fisico sarebbe potuta continuare almeno per altri 2 o 3 anni in Brasile n.d.r.) e lo ha fatto per venire in aiuto del “suo” amato Milan. Da calciatore si è sempre caricato, con personalità, la squadra nei momenti difficili ed ha sempre dimostrato carattere e personalità da vendere. Non è mai stato un “Signor Si”, ma ha sempre avuto spirito e voglia di essere protagonista. Si è vero, lui si considera speciale, ma come negarlo? Ha vinto tutto da calciatore ed appena tolto gli scarpini da giocatore si è catapultato senza esitazioni sulla bollente panchina del rossonera. Ha preso una squadra in una situazione di classifica disastrosa – zona retrocessione – ed ha macinato punti su punti sino a portarla in zona Europa League. Diego Simeone qualche giorno fa ha ammesso che l’unica squadra ad aver messo in difficoltà il suo Atletico è stato proprio il Milan di Clarence Seedorf, ma tutto questo non è bastato a convincere il “nemico” Adriano Galliani. La campagna mediatica contro l’olandese è sembrata troppo forte per non pensare che fosse pilotata da qualcuno, qualcuno di molto potente che ha deciso di “far fuori” l’uomo Clarence e non il professionista.
Per creare la cattiva nomea si è arrivati al punto di aggrapparsi a delle uova strapazzate fatte pervenire dall’olandese in una camera dell’Hotel che ospitava il Milan a Madrid. Questo gesto è stato fatto passare come una cosa gravissima ed irrispettosa nei confronti della squadra. Si è usato contro di lui il fatto che ha cercato di dare equilibrio alla difesa con l’inserimento – complice l’infortunio di Mattia De Sciglio – di Daniele Bonera sulla destra e si è usato questa mossa tattica per attaccarlo perchè ha escluso di fatto fra i titolarissimi il mediocre Ignazio Abate. Poi lo si è attaccato per via del modulo e poi per il fatto che ha tenuto una conferenza stampa non concordata con la società e si badi bene che nella incriminata conferenza ha difeso il club!
Io sto con Clarence Seedorf, lo scrivo qui e l’ho scritto su tutti i social network e lo ho anche detto sia in radio che in tv. Un calciatore fantastico, un allenatore che ha dimostrato di avere non solo i numeri dalla sua parte, ma anche il pubblico, i tifosi, che sono la cosa più importante! Ricordiamoci che senza i tifosi il giocattolo si rompe! I tifosi vogliono Clarence Seedorf e come scritto ieri sera dall’amico Elio Arienti, i tifosi purtroppo non contano più! Clarence Seedorf ha riportato Milano rossonera, dopo 3 anni di dominio stracittadino nerazzurro. Anche questo non è servito per invertire l’opinione societaria. Ora c’è da chiedersi solamente quale sia la verità celata dietro a Clarence Seedorf? Silvio Berlusconi conta ancora qualcosa in questo club? Sappiamo tutti che è stato il presidente in persona ad imporre la candidatura dell’olandese ed ora perchè non lo difende come fece a suo tempo Adriano Galliani con “acciughino” Allegri? Adriano Galliani è così potente come ci ha raccontato Paolo Maldini?
Volevo chiudere questo editoriale ringraziando l’avversario di sempre, grazie Javier Zanetti, sei stato un avversario leale che hai dato tutto per la tua maglia e uomini come te andrebbero clonati. Una carriera magistrale che ha ulteriormente valorizzato il Derby di Milano. Grazie ancora!
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