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EDITORIALE DEL GIORNO
Rivoluzione Milan: scaricati Essien e Muntari
Nel Milan
che verrà non ci sarà posto per i due ghanesi.
Quasi certamente infatti, a giugno arriverà l’addio ad Essien e Muntari. Alla base di tutto ci sono ragioni economiche. L’ex Chelsea va per i 33 anni e la sua operazione – datata solo un anno fa – è stato un completo
fallimento. Il suo ingaggio è costato 7,5 milioni lordi – nei 18 mesi di contratto, ancora cinque rimanenti – a fronte di prestazioni anonime e mai completamente convincenti.
Per Muntari invece, pesa molto di più il discorso comportamentale. L’ex Udinese ed Inter
nell’ultima giornata di campionato si è reso protagonista di una sceneggiata indecorosa, sia nei confronti di mister Inzaghi che dei compagni. Quella giacchetta scaraventata con rabbia a terra e le urla sguaiate difficilmente verranno dimenticate dai vertici rossoneri. A questo si somma anche l’entrataccia in allenamento a Van Ginkel, che ha procurato all’olandese un mese di stop e parecchia irritazione in casa Milan. Ancora non sono arrivate sanzioni al giocatore, ma intanto è arrivata la sua esclusione per la sfida di stasera contro il Sassuolo. E non è detto che non ne seguano altre.
Il suo stipendio da 2,5 milioni netti a stagione – scadenza
2016- è poi un motivo in più per trovare una nuova sistemazione per l’irrequieto Sulley, ma difficilmente arriverà in questo mercato di riparazione. Per giugno invece potrebbe concretizzarsi un suo ritorno in Premier.
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