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EDITORIALE DEL GIORNO
Seedorf è di granito: aspetta Berlusconi e non molla un euro. Il Milan ‘epura’ i suoi uomini
Il silenzio, la rabbia e l’orgoglio di Clarence Seedorf fanno più rumore di qualsiasi altra cosa in questo momento a Milano. Nulla è cambiato in questi giorni, nulla cambierà nei prossimi.
L’olandese attende l’esonero e si aspetta che a comunicarglielo sia Silvio Berlusconi in persona. Il patron non ha nessuna intenzione di entrare in beghe che invece ha lasciato all’avvocato del Milan Leandro Cantamessa e all’ad Adriano Galliani.
I due, come rivela il ‘Corriere della Sera’ si sono chiusi nell’ufficio di Cantamessa per oltre dieci ore nella giornata di ieri. Hanno studiato le carte, la strategia, i cavilli. Anche perchè le mail che i legali del tecnico stanno inviando al club in queste ore non sono per nulla concilianti. Inoltre c’è il rischio che Seedorf, ferito nell’orgoglio, chiede addirittura un risarcimento per danni all’immagine.
Del resto essere chiamato come salvatore della patria a gennaio e poi essere scaricato in questo modo dopo solo 6 mesi con una media punti di gran lunga superiore a quella del predecessore Max Allegri è un dettaglio a favore dell’olandese in una guerra di nervi che difficilmente si risolverà a breve.
Prima di ufficializzare Filippo Inzaghi, il Milan deve chiudere la questione Seedorf. La speranza della società sarebbe quella di presentare SuperPippo il 6 giugno, giorno in cui papà Silvio farà visita per la prima volta a Casa Milan, nuova sede voluta fortissimamente dalla figlia Barbara. Ma la sensazione è che il nodo non verrà sciolto prima della seconda settimana di giugno. Seedorf entro il 13 partirà per il Brasile dove farà da commentatore ai Mondiali per la BBC.
Per quella data il Milan prenderà una delle due strada che in questo momento gli si propongono davanti: esonero e stipendio pagato mensilmente fino al 30 giugno 2016 (sempre che Seedorf non trovi una panchina libera prima) o buonuscita di circa 12 mesi, tutto è subito.
Ma in questo caso (oltre a dover trovare l’accodo con un granitico Seedorf) il Milan rischierebbe di buttare dalla finestra 5 milioni lordi nel caso l’olandese approdasse in fretta e furia in un altro club. Intanto, mentre si aspetta di dire addio a Clarence, il Milan sta già tagliando i suoi ‘fedelissimi’, in primis Emanuelson e Essien.
FONTE GOAL.COM
FOTO ZIMBIO.COM
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