-
EDITORIALE DEL GIORNO
Tuttosport – Caos Milan, tifosi in rivolta
Niente progetto, cresce il dissenso. Gli abbonamenti a rischio flop. Se proprio si doveva cacciare Seedorf, Inzaghi è scelta gradita. Ma ci si chiede che fine abbia fatto l’annunciata rivoluzione di Barbara?
MILANO – Il popolo rossonero si interroga e si preoccupa. E non basta lo straordinario attivismo di Silvio Berlusconi a rassicurarlo. Perché il progetto rimane nebuloso, le risorse sembrano non esserci e non c’è la minima traccia di quella svolta che Barbara, esattamente sette mesi fa, aveva auspicato con una dichiarazione all’Ansa. « Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi ha avuto un colloquio con la figlia Barbara che ha chiesto al padre un deciso cambio di rotta nella gestione della società, notando che nelle ultime due campagne acquisti il Milan non ha speso poco, ma male».
TUTTO FERMO – Il cambio di rotta, peraltro duplice, c’è stato: ma solo in panchina. E non era quella la prima richiesta di Barbara. Che forse, come specificato poco dopo, non aveva chiesto con quella dichiarazione espressamente la testa di Galliani, ma che di sicuro auspicava un profondo cambiamento nella politica di costruzione della squadra. E questo non è accaduto. Il mercato si fa con i soliti mediatori (Bronzetti), arrivano i soliti parametri zero che guadagnano troppo e rendono poco (Honda), non sono stati individuati giovani su cui puntare e al momento l’unico acquisto è Agazzi, altro parametro zero, portiere di trent’anni che ha giocato nel Cagliari e nel Chievo. A Inzaghi è stato però promesso Gabriel Silva, difensore dell’Udinese, 23 anni.
Fonte: tuttosport.com
1,038 Visite totali, nessuna visita odierna









