-
EDITORIALE DEL GIORNO
VITTORIA: L’UNICA COSA CHE CONTA
In un gelido San Siro è andata in scena la prima partita del 2017 del Milan chiamato alla vittoria contro un ostico Cagliari. Napoli, Inter, Lazio e Roma hanno conquistato, tutte con fatica, i 3 punti rispettivamente contro Sampdoria, Udinese, Chievo e Genoa.
La squadra di Montella risponde subito presente al calore di un pubblico sempre più vicino e caloroso, anche grazie al lavoro dell’allenatore napoletano, che con professionalità e dedizione, sta dando ai propri ragazzi quella convinzione ormai persa da stagioni.
Purtroppo la partita è tecnicamente mediocre, il reparto offensivo rossonero fatica a decollare e i pochi spunti di Niang, Bonaventura, Suso e Bacca danno poche preoccupazioni ad un Rafael titolare, aspettando di passare il testimone a Gabriel entrato nell’affare di portieri con Storari di ritorno a Milanello proprio dal Cagliari.
Da sottolineare ancora una volta in questa stagione il reparto difensivo che regala una prestazione convincente con i soliti, sempre presenti, Paletta e Romagnoli ormai certezze nell’undici di Montella e con Donnaruma che, nel festeggiare le 50 presenze in serie A (non male per un 17enne), sfoggia una sicurezza di un veterano con buone uscite ed una bella parata nel primo tempo.
Il secondo tempo è sulla falsariga del primo; nonostante il maggior possesso palla rossonero la squadra si dimostra priva di idee convincenti. I rossoneri lottano, corrono e si impegnano ma manca sempre la pericolosità e la cattiveria che contraddistingue una grande squadra.
Montella prova le mosse Bertolacci per Bonaventura e Lapadula per Pasalic, tentando di vincere la partita lasciando un centrocampo a 2 con l’ ex Genoa e un buon Locatelli nel giorno del suo compleanno (19anni per lui), e con 4 attaccanti: il poco convincente Niang e Suso sulle fasce offensive con l’ex Pescara dietro ad un Bacca in ombra.
E’ forse l’ingresso in campo di Lapadula a sbloccare la squadra grazie a quella grinta che sfoggia ogni volta che viene chiamato in causa. Il numero 9 rossonero, infatti, recupera palloni, si rende sempre pericoloso e all’88’ è bravo a servire Bacca che davanti al portiere non sbaglia segnando il suo settimo goal stagionale e regalando di fatto la vittoria al Milan.
In questa prima partita del 2017 rossonero la squadra non ha convinto a pieno sotto l’aspetto tattico, ma da sottolineare c’è comunque la voglia di portare a casa la vittoria sia da parte dei giocatori sia da parte di Montella che per la prima volta in stagione, a metà partita, schiera in campo quattro attaccanti perché per stare al passo con le altre grandi la vittoria era l’unica cosa che contava.
Riproduzione riservata
foto: a.c.milan.com
3,839 Visite totali, nessuna visita odierna









