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EDITORIALE DEL GIORNO
Weah distrugge il Milan: “E’ uno scandalo, cambierei tutta la squadra”
Dopo la sconfitta di Madrid, in casa dell’Atletico, che ha decretato l’eliminazione del Milan dalla Champions League, l’ex rossonero George Weah ha espresso alcuni pareri molto critici e taglienti nei confronti del Milan attuale.
Queste le sue parole su Twitter: “E’ triste, molto triste, che grande crisi. A voi veramente manca tantissimo, non potete continuare così, se non sapete giocare cosa fate li!”. Il riferimento è ai calciatori rossoneri, giudicati non all’altezza dal liberiano, che continua: “Dove finirete? E’ veramente uno scandalo questo Milan. Mi dispiace davvero ma io cambierei tutta la squadra e ricomincerei da zero”.
Weah inoltre assolve Clarence Seedorf e prosegue addossando la colpa ai giocatori: “Di sicuro domani i giornali parleranno male di Seedorf, anche se lui non ha colpe, e questa è una cattiva abitudine. Non sono i miei ex compagni che sbagliano tattiche e formazioni, sono i giocatori che hanno la testa nei piedi e piedi in testa! Veramente adesso capisco le parole di Boban e io dicevo no! I ragazzi di oggi non sono come siamo stati noi, adesso pensano solo ad avere una bella macchina, un bel salario, essere su tutti i giornali, pure non dimostrando qualita. Mi ricordo i miei primi anni che pur essendo un calciatore professionista e facendo tanti gol in Africa, non ricevevo un solo denaro ma non mi importava. A me importava dormire col pallone, mangiare col pallone, perché lui era il mio miglior amico e lo è ancora! E non il denaro, il lusso stravagante e altre stupidaggini. Veramente, se non vi godete il campo, se non godete a giocare, fate una cosa, andate a casa e giocate alla Play Station 4, li siete bravi! Scusatemi ma dovevo dire tutte queste cose. Io sono stato giocatore del Milan, e grazie a loro ho vinto un Pallone d’Oro e sono diventato Weah. Per questo la mia rabbia: il Milan, come il Psg e il Monaco sono le mie case e famiglie, e un figlio difende sempre la sua famiglia”.
Parole forti e taglienti quelle dell’ex numero quattordici, dopo l’ennesima prestazione indecorosa di una stagione ormai senza più obiettivi, già da inizio marzo.
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foto: itv.com
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