Galliani al Vismara a salutare le giovanili del Milan

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Il lavoro di Adriano Galliani al Milan ha molteplici sfaccettature, ognuna con la sua importanza.

Oltre alle questioni di natura economica e di mercato, gli piace dedicarsi alla squadra come motivatore. Quante volte lo si è visto e sentito fare da parafulmine al tecnico rispetto agli strali presidenziali od alla critica di stampa e tv… Non perde occasione per farlo e così è stato anche oggi durante la visita al Vismara, nel corso della quale ha salutato tutti i ragazzi del settore giovanile senza omettere di coccolare Mister Inzaghi per il lavoro sin qui svolto. Quale cornice poteva essere più adatta per parlare anche dei programmi futuri, della fucina dei potenziali campioni rossoneri? Alcuni dati parlano a favore del progetto, volto ad avere più giocatori italiani in rosa, possibilmente provenienti dal vivaio. Un esempio, su tutti è Mattia De Sciglio che rappresenta il fiore all’occhiello del vivaio milanista, in passato più prolifico a dire il vero, se pensiamo ai vari Baresi, Maldini, Costacurta ed Albertini. Un vivaio dal quale sono passati calciatori oggi non più al Milan, ma che hanno trovato altrove, magari un po’ tardivamente rispetto alle attese (punto dolente di questo calcio che non può permettersi di attendere la completa maturazione dei ragazzi) come Darmian, nel giro della Nazionale maggiore da poco tempo. Lo stesso vivaio in cui si stava formando un giovane di belle speranze come Cristante che rappresenta ad oggi uno dei punti interrogativi più inquietanti a proposito delle strategie a medio termine del Milan. Indubbiamente la sua cessione, dopo che aveva fatto intravvedere molte delle sue potenzialità ad inizio della scorsa stagione (salvo poi non essere più utilizzato da Allegri e praticamente ignorato da Seedorf), ha creato non pochi malumori nella tifoseria, specialmente alla luce dell’operazione che ha portato un altro giovane di sicuro avvenire come Van Ginkel ad indossare il rossonero in prestito oneroso annuale senza diritto di riscatto; il tifo fa ancora fatica a comprendere come si coniughi il decantato progetto di ringiovanimento della squadra con elementi di sicuro talento, con la cessione proprio di uno di questi, mantenendo in rosa giocatori un po’ bolsi e con un ingaggio pesante…

Resta comunque per Galliani il vanto di poter prestare alle varie categorie di nazionale diversi ragazzi, cosa che ha detto di aver voluto condividere col Presidente Berlusconi, il quale, viste le politiche imposte nelle ultime sessioni di mercato, non può che ritenersi soddisfatto potendo evitare esborsi importanti come quelli cui aveva abituato il popolo milanista fino a qualche anno fa.

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