MENO MALE CHE C’E’ JACK: LE PAGELLE ROSSONERE

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MILAN-CESENA 2-0 (22′ BONAVENTURA, 90′ PAZZINI SU RIGORE)

Abbiati 7: Un miracolo allo scadere del primo tempo che salva tutto. Senza questa parata chissà cosa sarebbe successo.

Bonera 5,5: Al rientro da un infortunio e si vede. Qualche errore grossolano di troppo ma ci mette una pezza con l’esperienza.

Rami 6: Regge il confronto con Djuric, non un cliente facile. Chiedete pure a Bonucci.

Bocchetti 6: Conosce i suoi limiti e gioca semplice. Non corre rischi e alla fine la sua semplicità paga.

Antonelli 7: Da quando c’è lui il Milan a sinistra ha un altro passo. Respinge su Djuric ed evita guai peggiori ad Abbiati. Si prende pure il rigore allo scadere.

Poli 5,5: Alza un po’ il pressing all’inizio ma col passare dei minuti si spegne sempre di più.

De Jong 5,5: Randella e basta. Lotta in mezzo al campo con le cattive ma siamo alle solite: di gioco ne fa pochissimo.

Montolivo 6: Cerca di accendere la luce ma lo fa un po’ a corrente alternata. Non si tira indietro quando c’è da usare il fisico e alla fine è il più positivo in mezzo al campo.

Van Ginkel (dal 79′): S.V.

Bonaventura 7,5: L’uomo di cui il Milan non può fare a meno. Un goal, un palo e tanto altro tra cui duttilità tattica e umiltà. Il migliore dei suoi come spesso gli capita. Insostituibile.

Menez 6: Genialità ed egoismo. Due parole per riassumere il Menez di quest’anno e di questa partita. Alterna giocate illuminanti, tra cui i due assist per il goal e per il palo di Bonaventura, ad azioni personali belle a vedersi ma inutili per migliorare la manovra offensiva rossonera.

Cerci (dal 85′): S.V.

Destro 5: Pochi palloni dalle sue parti ma oggi è fuori dalla partita. Qualcosa gli arriva pure ma è palla persa. Inevitabile la sostituzione.

Pazzini (dal 61′) 6: Lo stesso discorso fatto per Destro potrebbe valere per lui ma “il pazzo” non si da mai per vinto. Lotta su ogni palla sporca che gli capita a tiro e l’unica occasione nitida è il rigore. Trasformazione rivedibile ma efficace.

All. Inzaghi 6: Contavano i tre punti e sono arrivati. Il bel gioco è ancora un miraggio ma almeno questa settimana ci sarà un po’ più di tranquillità per lavorare.

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FOTO ANSA

 

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