Il cammino del Milan si complica col pari di oggi

ACM_Inzaghi_Alex

Il Milan oggi a Cesena ha buttato via altri due punti che valevano oro in questa stagione.

Un pareggio frutto dell’ennesimo errore difensivo (stavolta è Abbiati ad essere stato tutt’altro che impeccabile) e di un attacco che come contro la più forte Juventus ha fatto cilecca. Che dire se non che l’effetto Inzaghi sembra essere evaporato già alla quinta giornata? Il Milan oggi aveva contro il Cesena, squadra combattiva come il suo tecnico Bisoli, ma, con rispetto parlando, non una corazzata.

Il bel gioco di Inzaghi sembra essere più adatto contro squadre che giocano a viso aperto; vero, si rischia di prenderne tanti (e se ne prendono eccome), ma finché se ne segna uno più degli avversari, in contropiede, ecco che il gioco è fatto. Il problema è che non sempre le cose vanno per il verso desiderato e se, come oggi, c’è da comandare il gioco in spazi stretti e non a campo aperto in velocità, ecco che tutte le magagne di una squadra nata con poca progettualità risaltano in modo impietoso. Per lo sforzo profuso nel primo tempo il Milan avrebbe meritato un vantaggio largo, ma nell’ultimo quarto d’ora Inzaghi ha avuto perfino paura di perdere.

Continuiamo a ritenere questo Milan una squadra da piazzamento onorevole ma non di vertice. Preoccupa che faccia di tutto per darci ragione, lasciando per strada punti pesanti contro avversarie non proprio proibitive.

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

1,026 Visite totali, nessuna visita odierna

Commenti

commenti