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EDITORIALE DEL GIORNO
Jack e Stephan preziosi, Bonera da dimenticare: le pagelle di Sampdoria-Milan 2-2
Ecco le pagelle di Sampdoria-Milan 2-2.
Diego Lopez 6: nessuna colpa particolare in occasione dei due gol doriani. Sul primo, forse, esce con un attimo di ritardo, ma Okaka compie una prodezza non indifferente e Bonera lo marca troppo allegramente.
De Sciglio 5,5: in occasione del gol del pareggio della Sampdoria è troppo approssimativo, per il resto della partita è troppo timido e si limita al compitino.
Mexes 6: fa a sportellate con Okaka e non ne esce perdente. All’inizio sembra un po’ arruginito, poi si scioglie e si dimostra uno dei più positivi della serata di Marassi.
Rami 6: ordinaria amministrazione per l’ex Valencia. Tiene bene nonostante la pressione blucerchiata ed in coppia col connazionale non sfigura.
Bonera 4,5: solito errore in marcatura che rimette in vita l’avversario quando si fa sovrastare da Okaka in occasione del gol del pari ligure. Sulla fascia o al centro dimostra di non essere affidabilissimo in marcatura. Si becca un rosso che gli farà saltare il derby, e questa per molti tifosi rossoneri è forse una buona notizia.
Essien 5: si fa uccellare in occasione del gol di Eder da calcio piazzato e commette troppi errori in mezzo al campo in fase d’impostazione. Passo lento e fiato corto, sembra veramente al crepuscolo.
de Jong 5,5: l’azione che porta al gol di Okaka nasce da un suo errore a monte. Impreciso nei passaggi si danna l’anima in fase di contenimento, anche se Essien non lo aiuta più di tanto.
Bonaventura 6,5: prezioso come l’acqua nel deserto, è l’unico capace di fare le due fasi e trasformare l’azione da difensiva in offensiva. Tiene palla e fa respirare i compagni e si inserisce con naturalezza. Dimostra di essere imprescindibile per questa squadra.
Honda 5: al di sotto dei suoi standard stagionali, sembra il calciatore svagato e disordinato della passata stagione. Minimo il suo apporto alla manovra, mister Inzaghi lo tira via per ovvi motivi. (Dal 59′ Torres 6: entra per dare profondità e ci riesce molto bene. Tiene palla nei momenti difficili e insegue gli avversari quando serve).
Menez 6: oltre al gol fondamentale su calcio di rigore, prova a creare qualcosa andando incontro al pallone per aprire gli spazi delle ali, ma non è il suo ruolo e si vede. Meglio quando entra Torres e lui può girargli intorno.
El Shaarawy 6.5: gol da cineteca che interrompe un digiuno durato quasi due anni, ma tante altre cose buone e molto sacrificio. Ora lo possiamo dire: Stephan è tornato.
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