Milan: ci aspettiamo un vibrante intervento della società!

Paolo Vinci

Carissimi Tifosi Rossoneri,

so bene, che, a pochissime ore dalla chiusura del mercato e dopo la prestazione deludente di ieri sera contro l’Empoli, apparso, al cospetto dei mediocri mediani rossoneri, nella zona nevralgica del (centro)campo, il…Barcellona, Vi aspettate, giustamente, un intervento vibrante della Società per l’acquisto di almeno due centrocampisti di spessore internazionale.

Non fosse altro, secondo coerente logica, per giustificare il notevole sacrificio economico della proprietà, che fino a questo momento, ha speso circa 90milioni di euro.

Effettivamente, lo spettacolo al quale si è assistito iersera, è stato da un lato imbarazzante e dall’altro preoccupante.

A prescindere dalla circostanza, pur rilevante, che Sinisa ha sbagliato formazione iniziale, correggendosi poi in corsa con l’innesto di Bonaventura, l’unico giocatore attualmente in grado di fare, tra i tanti in rosa del centrocampo, la doppia fase.

Imbarazzante, perché l’Empoli, più forte a centrocampo e con l’ex Saponara di livello superiore (quanti rimpianti, dottor Galliani!), ha surclassato un Milan spento e senza idee, sovrastandolo a centrocampo e non solo. Soprattutto tirando in porta ben 20 volte, contro le 6 volte del Milan.

Preoccupante, perché non si è visto nulla di nuovo né di meglio rispetto ai due anni precedenti, crocevia di due stagioni tribolate e fallimentari.

Eppure, per fortuna o per qualche sortilegio del destino, il Milan ha vinto.

Immeritatamente, ma ha vinto.

Grazie ai suoi “due punteri” di livello internazionale, Bacca e Luiz Adriano, eccellenti giocatori, che lì davanti sono molto incisivi e promettono di far dormire sonni tranquilli ai propri tifosi (non certo agli avversari….).

Vi è, però, da dire che i gol sono scaturiti, il primo da un passaggio illuminante di Luiz a Bacca ed il secondo su un calcio d’angolo di Bonaventura, che aveva clamorosamente iniziato la partita…in panchina per un Suso impalpabile (e che ha bisogno di fare esperienza, giocando, altrove).

Tutto ciò a giustificare non solo l’errore iniziale di formazione, ma soprattutto la circostanza, concludente ed incontestabile, che il centrocampo non è proprio in grado di  verticalizzare (nonostante l’ottimo movimento senza palla dei due attaccanti), va sempre in inferiorità numerica, presentando il paradosso di un De Jong (ottimo incontrista) come l’elemento propulsore e costruttore del gioco.

E’ chiaro che senza un valido acquisto in quel ruolo nevralgico, saranno guai e soprattutto ci aspetterà inesorabilmente un altro anno di sofferenza e di …classifica al di sotto dei  “parametri Europei”.

Poche luci, oltre alle due punte e a Bonaventura. Bene Romagnoli, e questo lo si sapeva.

Nient’altro!

Una prestazione da dimenticare.

Ed al tempo stesso, da far riflettere, per intervenire in queste ore decisive.

Si parla di Witzel. Ottimo. Ma forse è una “chimera”.

Si parla di Soriano. Più che buono. Trattativa difficile.

Fra poche ore sapremo.

E saremo in grado di giudicare il mercato rossonero nel suo complesso.

Un mercato, che dopo il sabato disgraziato di giugno, ha visto ottimi colpi, di livello (le due punte, Romagnoli, Bertolacci) per poi rattrappirsi in una deriva che non comprendiamo ( il ritorno, inutile, di Balotelli ed il mancato acquisto di un grande centrocampista).

Chi vivrà, vedrà.

Buon fine mese e soprattutto buon inizio del prossimo, Cari Tifosi Tutti.

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