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EDITORIALE DEL GIORNO
Milan, Lavezzi è possibile solo se…
Sono i primi giorni di calciomercato ed i tifosi iniziano a sognare i grandi colpi per rilanciare l’amato Milan nell’Olimpo che gli spetta.
Ecco quindi il susseguirsi di grandi nomi, ipotesi di formazioni, indiscrezioni e conferme. Tre acquisti ufficiali sono arrivati, infatti Michael Agazzi, Alex ed il francese Jeremy Menez sono stati ufficializzati. La cessione di Ricardo Kakà è ormai storia ed il Milan continua a lavorare sull’eventuale successore. Il sogno di Filippo Inzaghi pare essere sempre quello di Juan Manuel Iturbe, ma il ragazzo del Verona costa ed anche molto. Infatti si parla di una cifra compresa fra i 25 ed i 30 milioni di Euro. I rossoneri per arrivare al talentino del Verona, devono passare dall’eventuale cessione di Mario Balotelli e quindi investire circa 27 milioni di euro, ma c’è comunque da vincere la concorrenza della Juventus. Iturbe guadagna poco, quindi con la già citata cessione di Ricardo Kakà agli Orlando City e la sempre più probabile cessione di Robinho, il Milan avrebbe a disposizione un ulteriore tesoretto. Sappiamo che nel calciomercato nulla è scontato e quindi i rossoneri sembrano avere a disposizione il piano “b” ed anche “c”. Il piano b porta il nome di Alessio Cerci che è valutato circa 15 milioni di Euro. Il piano c ha il nome di Ezequiel Lavezzi. Su quest’ultimo ci sono le mie perplessità. Il valore del giocatore lo conosciamo tutti e sappiamo che nonostante non sia un bomber di razza ha qualità per mettere in condizione gli altri compagni di reparto di fare gol. Ecco che giungono le mie numerose perplessità. Cerci e Iturbe sono dei mancini naturali e nel 4-3-3 di Filippo Inzaghi verrebbero schierati alti a destra e quindi è evidente che il Milan stia cercando un mancino. Perchè ho fatto questa premessa? Semplice, Lavezzi è un destro naturale e si colloca tatticamente a sinistra. Fatta questa considerazione possiamo notare che il Milan in quel ruolo è stracoperto. Infatti oltre al neo acquisto Jeremy Menez, in quella posizione ci sono altri due talenti. Uno è Stephan El Shaarawy e l’altro è il giovanissimo Hachim Mastour. Se quest’ultimo sarà un comprimario vista la giovane età, il numero 92 Stephan El Shaarawy dovrebbe essere chiamato alla stagione della riscossa e quindi che senso avrebbe l’acquisto di un altro calciatore che gli chiuderebbe di fatto gli spazi in attacco? Ovvio, se il Milan dovesse confermare l’interesse per Lavezzi, significherebbe solamente due cose. O non si fidano della tenuta atletica di Stephan oppure, il calciatore di origine egiziane è sul mercato e quindi Lavezzi sarebbe il suo sostituto.
Concludendo cosa voglio dire, se si crede in El Shaarawy ed in Mastour l’operazione Lavezzi non sa da fare e poi vista l’età dell’argentino (29 anni) il progetto giovani dov’è? A Voi lettori le ovvie conclusioni.
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