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EDITORIALE DEL GIORNO
Chi tifa veramente il Milan?
Il mercato del Milan comincia ad entrare nel vivo, con i primi acquisti e le inevitabili cessioni, ma iniziano anche le continue e, sinceramente, un pò stancanti critiche distruttive.
Michael Agazzi, Alex e Jeremy Menez sono già sbarcati a Milanello e sono già stati ufficializzati, ma il mercato del Milan non è finito qui, anzi è solo agli inizi. Quindi mettetevi comodi.
Tanti tifosi, come molto spesso accade da alcuni anni a questa parte, non avranno gradito l’acquisto di questi tre giocatori, in quanto non sono dei super campioni e soprattutto perché arrivano a parametro zero, vera eresia: tutti vorrebbero giocatori comprati a peso d’oro, perché bilanciano così le pssibilità di vittoria, altrimenti non sono contenti.
E’ vero, alcuni acquisti a parametro zero degli ultimi tempi non sono assolutamente stati all’altezza ma se questi due – ed eventualmente altri che potrebbero arrivare alle stesse condizioni – si rivelassero utili alla causa e facessero vincere il Milan? Allora tutti salirebbero sul carro dei vincitori?
I veri tifosi, ma soprattutto le vere persone, sono coerenti con se stessi e con quanto dicono o affermano, troppo facile cambiare idea a stagione in corso. Ho sentito troppe persone criticare o fischiare i vari Pirlo e Seedorf quando ancora indossavano la casacca rossonera, per poi rimpiangerli succesivamente. Mi spiace ma la loro carriera di campo con il Milan era terminata, e le loro cessioni erano pressoché inevitabili. Erano, sono e sempre saranno dei Campioni, nessuno lo discute ma, in special modo nel primo caso, quando vedi un giocatore che si impegna di meno, che tira indietro la gamba, suda solo con la Nazionale Italiana e, tre anni dopo, ti accorgi che con la casacca azzurra accetta anche di ricoprire il ruolo di esterno sinistro, cosa mai accettata al Milan, chi ragiona con la propria testa si rende conto che forse le motivazioni erano venute meno.
Tornando al mercato, vi avevo ancitipato che un colpo di livello sarebbe arrivato, e presto o tardi vedrete che arriverà; nel frattempo si sta puntando forte su Iturbe, il cui acquisto implicherebbe le partenze di Kakà e Robinho; gran giocatore il paraguaiano naturalizzato argentino, che farebbe sicuramente bene al Milan e per il quale sono pronti 25 milioni da girare all’Hellas Verona.
Anche in questo caso, immagino già i commenti dei tifosi, che attaccherebbero l’a.d. Galliani e il Presidente Berlusconi per la cessione di Kakà, rifiutandosi di accettare la realtà: il brasiliano ha smesso di giocare a calcio appena alzato al cielo il Pallone d’Oro, e per chi ancora non lo vuole ammettere, né Pellegrini, né Mourinho né soprattutto Ancelotti lo hanno mai utilizzato al Real, addirittura Scolari non l’ha convocato per il Mondiale. Tutti pazzi? Forse avevano ragione loro, visto anche l’andamento di questa stagione.
Quindi cari tifosi, non criticate a priori la società e il mercato, siatene dispiaciuti se va via un giocatore per il quale stravedevate ma ricordatevi che i giocatori passano – soprattutto i brasiliani – come mi ha confermato una autorevolissima fonte interna al Milan che rimarrà anonima – ma il colore della maglia resta.
Voi per chi tifate? Per il Milan o per i singoli calciatori?
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