Milan: un posto al sole

Fabio Conte

Ok  va bene, ma se Adriano Galliani ce l’ha con me che lo dica! Avevo fatto tutto il mio bel editorialino sul mercato bloccato e la foglia di fico che le trattative su Robinho rappresentavano, ed ecco che tutto ha un’accelerazione che neanche l’ultima al Gallia come una volta.

Salutiamo il buon Robinho  -e vabbè a me piaceva-  salutiamo Constant, salutiamo tutti quelli che ancora devono essere salutati. Spero proprio che rimanga una squadra coesa e compatta, con giocatori titolari, poche riserve e qualche giovane di buone speranze. Avremo solo il campionato –la coppa Italia inizierà a gennaio- e si deve iniziare bene anche se saranno partite ostiche, senza tante fantasie di formazione. Se le critiche al mercato che stavamo facendo o volevamo fare si riveleranno premature è dovuto dall’ansia di rivalsa della passata stagione e, ammettiamolo, anche dalla vivacità del mercato delle altre squadre, compresa quella dell’altra sponda del naviglio. Non credo sia solo la solita rivalità cittadina ma se una Juventus vincente, una Roma fantasiosa e un Napoli compatto sono le squadre che dovranno essere superate per cercare un posto al sole, come insegna il passato campionato, la squadra di Mazzarri sembra tra acquisti e buone prestazioni in amichevole, la candidata a contendere al Milan la possibilità di trovare lo spiraglio per la rinascita. Speriamo che ci sia continuità di azione e di programmazione del mercato rossonero,  cercando giocatori che siano adatti al disegno tattico di Inzaghi e che colmino il gap con le prime. E pazienza se i cugini stanno vincendo la sfida degli abbonamenti. D’altra parte si sa che  come sempre a inizio stagione…

P.S. Vogliamo fare qualcosa con quel caro ragazzo di Gabriel che fa fuori un compagno ogni due partite che gioca?

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