Mexes insuperabile, Taarabt mago:le pagelle di Genoa-Milan

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 01:  Philippe Mexes of AC Milan celebrates scoring his team's second goal during the Serie A match between AC Milan and Cagliari Calcio at San Siro Stadium on September 1, 2013 in Milan, Italy.  (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Ecco le pagelle di Genoa-Milan:

Abbiati 6,5: controlla la reazione dei padroni di casa ergendosi a padrone dell’area di rigore. Super su Sturaro e questa volta puntuale anche nelle uscite. 

Bonera 6,5: altra buona prova per Daniele. Controlla la corsia di destra senza strafare, e nonostante Antonelli e Sculli non siano clienti facili, riesce ad uscire vincitore da quasi tutti i duelli. Limitato in fase offensiva dall’atteggiamento complessivo della squadra.

Rami 6,5: Gilardino la becca poco, ed il merito è anche suo. Puntuale negli anticipi e pulito negli interventi, spesso prova anche a dare il via all’azione da dietro.

Mexes 7: più sotto pressione rispetto al collega di reparto, ma riesce a cavarsela sempre in maniera egregia, dimostrando di essere in netta fase crescente dopo una prima parte di stagione orribile. Salva in più occasioni il risultato. E’ riuscito a riconquistare i galloni da titolare grazie anche alla complementarietà con Rami.

Constant 6: soffre i guizzi di Feftazidis ma si propone in fase offensiva con buona costanza. Sbaglia però diversi appoggi e spesso vuole strafare, ma nel complesso si merita la sufficienza per la concentrazione dimostrata durante il corso della partita.

Montolivo 5,5: prova a mettere ordine quando il Genoa prende in mano il pallino del gioco ed è colui che fa ripartire l’azione in prima battuta. Non è sempre nel vivo della manovra anche a causa del pressing alto dei padroni di casa. In apprensione di fronte a Sturaro, dal capitano ci si aspetta qualcosina in più. 

de Jong 6,5: è il braccio armato della mediana rossonera. Non molla di un millimetro e cerca di mettere costantemente i bastoni tra le ruote agli avversari. Ancora una volta si dimostra insostuibile, soprattutto con questo modulo.

Honda 6: primo tempo da censurare, dove si fa mangiare da Antonelli. Nella ripresa cresce tanto e comincia a lottare su tutti i palloni. Trova il primo gol in campionato con uno scavetto su Perin.

Kakà 5.5: di palle giocabili ne ha pochissime, i rossoblu lo ingabbiano alla perfezione. Lui prova a spremersi finché ha fiato, si sacrifica, si sbatte, ma il pallone lo prende poche volte. Paradossalmente, meglio in fase di ripiegamento che in proposizione. (Dall’88’ Poli SV)

Taarabt 6,5: come spesso gli capita, grande primo tempo e secondo tempo in calando. Nei primi 45′ dà tutto quello che ha, trascinando i suoi compagni con giocate strepitose e segnando un gol bellissimo che sblocca la gara. Nella seconda parte si fa mettere in mezzo dal ritmo forsennato del Genoa, ma risulta ancora una volta decisivo nel complesso. (Dall’83’ Birsa SV)

Pazzini 5,5: fa a sportellate come sempre, ma di palloni giocabili ne ha davvero pochi, come Kakà. Si limita al lavoro sporco, ma la sua partita non entrerà negli annali. (Dal 74′ Balotelli 6: entra quando c’è da lottare e lui non si tira indietro, subendo falli e tenendo alta la squadra).

All.: Seedorf 6,5: ancora una volta il suo Milan si dimostra compatto e operaio. Netta inversione di tendenza rispetto al periodo in cui si perdeva e basta. Clarence si dimostra abile anche per la sua duttilità e la propensione a cambiare atteggiamento tattico, chiaro segno di una grande mentalità.

 

GENOA: Perin 6; Marchese 6, De Maio 6, Burdisso 5,5; Motta 6,5, Sturaro 6,5, Bertolacci 6, Antonelli 6,5 (83′ Konate SV); Feftazidis 6 (82′ Calaiò SV), Gilardino 5, Sculli 5 (68′ Centurion 6). Allenatore: Gian Piero Gasperini 6.

Arbitro: Banti 5,5.

 

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